Rete FF - Fattore Famiglia – Il Primo Sportello digitale familiare https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff Thu, 22 Oct 2026 02:02:55 +0200 Joomla! - Open Source Content Management it-it Allarme disordini a Piacenza: fermiamoci a ragionare https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/allarme-disordini-a-piacenza-fermiamoci-a-ragionare https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/allarme-disordini-a-piacenza-fermiamoci-a-ragionare

L'appello di Fattore Famiglia: precauzione sì, panico no. E il primo presidio resta la famiglia.

In queste ore si stanno moltiplicando sui social e nelle chat messaggi che annunciano manifestazioni e presunti disordini a Piacenza per la giornata di domani 20 ottobre e di sabato 24 ottobre. Ci avete inondato di messaggi per avere notizie e palesando tutte le preoccupazioni giuste di un genitore. Però ora calma e cerchiamo di capirci bene. Non sappiamo se siano veri o falsi: proprio per questo, come Fattore Famiglia, sentiamo il dovere di chiedere a tutti una cosa semplice e difficile insieme — restare calmi e non diventare, senza accorgercene, cassa di risonanza di chi quell'allarme lo ha costruito ad arte.

In breve
✓  Circolano messaggi non verificati su possibili disordini: la loro attendibilità non è confermata.
✓  Diffondere audio e notizie infondate alimenta il panico: è esattamente ciò che cerca chi li mette in giro.
✓  Il primo presidio è la sorveglianza educativa sui figli, non il ricondividere nelle chat.
✓  Ci si informa solo da fonti ufficiali: Questura, Prefettura, Comune e scuola.
01

Che cosa sta circolando

Da ieri rimbalzano in diversi gruppi messaggi, screenshot e audio che parlano di disordini e di episodi di violenza previsti in città già dalla giornata del 20 ottobre 2026. Alcuni testi indicano il 24 ottobre, altri addirittura date più vicine. La stessa Amministrazione comunale, informata, ha subito avvisato Prefettura e Forze dell'Ordine perché svolgano le necessarie verifiche, invitando però contestualmente alla calma e a non diffondere contenuti non verificati che potrebbero generare panico.

Attorno a queste voci se ne sono aggiunte altre — di presunti accoltellamenti e di episodi mai confermati — che nessuna fonte ufficiale ha riscontrato. Il risultato lo abbiamo sotto gli occhi: si voleva creare allarmismo e, in parte, chi lo ha montato c'è riuscito.

02

Non facciamo il gioco di chi semina paura

Il mondo degli adulti dovrebbe essere, per natura, quello riflessivo: quello che si ferma un istante prima di premere "inoltra", che verifica, che ragiona. Ogni messaggio ricondiviso senza controllo non ci rende più sicuri — rende solo più forte la voce di chi quelle notizie le ha costruite. La precauzione è giusta e doverosa; alimentare la paura, no.

Importante

Prima di condividere qualsiasi messaggio chiediti: chi lo ha scritto? È una fonte ufficiale? È verificato? Se la risposta è no, fermati. Non inoltrare, non commentare, non rilanciare.

03

Il primo presidio è in famiglia

C'è un aspetto che riguarda noi genitori più da vicino di quanto vorremmo ammettere. Vogliamo tutelare i nostri figli, ed è giusto. Ma non sempre sappiamo cosa accade nei loro telefoni e nelle loro chat: non possiamo escludere che siano proprio i ragazzi, a volte, tra i primi a far correre questi messaggi, o — peggio — tra chi li fomenta. Tutelarli significa anche vigilare su come si comportano online. Da qui, tre regole semplici per queste giornate.

●  Sorveglianza. Teniamo d'occhio i comportamenti dei nostri figli, a partire da ciò che scrivono e condividono nei gruppi.

●  Tutela. Proteggiamoli davvero, e cioè senza alimentare né far circolare messaggi e audio privi di fondamento.

●  Fonti ufficiali. Seguiamo ciò che dicono Questura, Prefettura, Comune e scuola — non le chat di gruppo.

04

Che cosa dire ai nostri ragazzi

A loro possiamo chiedere una cosa sola, e vale più di mille divieti: di non lasciarsi trascinare dall'istinto del branco, ma di usare la testa. Lo dice meglio di chiunque un verso che conosciamo tutti.

«Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.»

Dante Alighieri — Inferno, Canto XXVI

Restiamo tranquilli, restiamo adulti. La calma non è debolezza: è la prima forma di responsabilità verso la nostra città e verso i nostri figli.

Aiutaci a diffondere calma, non paura.

Condividi questo articolo al posto dei messaggi non verificati. E se sei un nostro tesserato, lascia un commento: costruiamo insieme una comunità che ragiona.


Questo articolo ha finalità informative e di sensibilizzazione. Le notizie sui presunti disordini del 24 ottobre non risultano, ad oggi, verificate né confermate dalle autorità competenti. Per ogni aggiornamento fai riferimento esclusivamente ai canali ufficiali di Questura, Prefettura, Comune di Piacenza e istituti scolastici.

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Rete Fattore Famiglia Mon, 19 Oct 2026 20:35:11 +0200
Prima Settimana: il menù settimanale autunno-inverno per tutta la famiglia https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/prima-settimana-il-men%C3%B9-settimanale-autunno-inverno-per-tutta-la-famiglia https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/prima-settimana-il-men%C3%B9-settimanale-autunno-inverno-per-tutta-la-famiglia
🍎 Benessere in Tavola

a cura della Dott.ssa Anna Fervari — Biologa Nutrizionista

Mangiare bene, ogni giorno e con gusto, non deve per forza essere complicato. Da oggi le famiglie di Fattore Famiglia hanno una guida concreta: la prima settimana di un menù stagionale completo, pensato per accompagnare colazione, spuntini, pranzo, merenda e cena di grandi e piccini.

Un menù equilibrato, vario ed economico, costruito attorno ai prodotti di stagione dell'autunno e dell'inverno — zucca, finocchi, radicchio, verza, broccoli, legumi — e studiato per garantire la giusta alternanza delle fonti proteiche nell'arco della settimana. Nessun piatto difficile: solo ricette semplici, che fanno bene e mettono d'accordo tutta la tavola. 🍂

In breve

✓  Un menù completo per 7 giorni, dalla colazione alla cena.

✓  Giusto equilibrio tra legumi, pesce, carne, uova e formaggi.

✓  Frutta 2-3 volte al giorno e verdura a pranzo e cena.

✓  Ricette semplici, di stagione e adatte a tutta la famiglia.

01

Un menù pensato per tutta la famiglia

L'idea alla base di questo menù è semplice: offrire ai genitori uno schema pronto all'uso, senza dover ripensare ogni giorno a cosa portare in tavola. Le proposte seguono il ritmo naturale delle stagioni e privilegiano ingredienti facili da reperire e dal buon rapporto qualità-prezzo.

La varietà è la vera protagonista: ogni giorno cambiano i colori, i sapori e le consistenze, così da abituare anche i più piccoli a un'alimentazione completa. I piatti della tradizione — come i pisarei e fasò della domenica — si alternano a proposte leggere e creative, dal fishburger fatto in casa alla vellutata di finocchi.

02

Il menù della settimana, giorno per giorno

Ecco la prima settimana del menù autunno-inverno. Per ogni giornata trovi le cinque occasioni dei pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena.

●  Lunedì

ColazionePorridge con latte, cacao e frutta

SpuntinoFrutta / Taralli

PranzoPasta aglio e olio · Trito di vitellone · Fagiolini all'olio

MerendaPane e pomodoro

CenaRisotto di zucca + frittata con spinaci

●  Martedì

ColazionePane, ricotta, miele e noci

SpuntinoFrutta / Frutta secca

PranzoPassato di verdura con pastina · Pizza margherita · Verza cruda

MerendaFrullato yogurt e frutta

CenaBocconcini di pollo al forno con verdure di stagione e pane

●  Mercoledì

ColazionePane con crema di nocciole e yogurt

SpuntinoFrutta / Pane e pomodoro

PranzoRisotto alla parmigiana · Fishburger nel suo panino con maionese vegetale · Insalata

MerendaFrutta / Pane e olio

CenaPolenta con lenticchie e verdure

●  Giovedì

ColazioneLatte e biscotti

SpuntinoFrutta / Cracker

PranzoPasta al ragù di lenticchie · Frittata al forno · Carote al forno

MerendaFrutta con crema di frutta secca

CenaVellutata di finocchi + frittata con patate

●  Venerdì

ColazioneYogurt con cereali, crema di frutta secca e frutta

SpuntinoFrutta / Cioccolato

PranzoPasta al pesto invernale · Torta di patate · Finocchi crudi all'olio

MerendaLatte e cereali

CenaBroccoli al vapore + pasta al sugo di pesce

●  Sabato

ColazioneLatte e torta

SpuntinoMix di frutta secca

PranzoPolpette di tacchino + verdure e pane · Pasta

MerendaYogurt e frutta

CenaPizza (mozzarella)

●  Domenica

ColazionePane e marmellata + latte

SpuntinoFrutta

PranzoPisarei e fasò + radicchio e zucca al forno

MerendaTorta fatta in casa

CenaBastoncini di pesce fatti in casa + mix di verdure al forno con spezie e pane

🛒 Pronti in cucina

La lista della spesa è già pronta per te!

Abbiamo trasformato l'intero menù in una lista della spesa interattiva: spunta ciò che hai già in casa, segna cosa ti manca e fai la spesa in metà tempo. Comoda da usare anche dal telefono, direttamente tra gli scaffali del supermercato.

🛒 Apri la lista della spesa interattiva →
03

L'equilibrio delle fonti proteiche

Un'alimentazione sana non significa eliminare, ma alternare. Per questo il menù rispetta precise frequenze settimanali, che permettono di variare le proteine senza eccessi e di dare il giusto spazio a legumi e pesce:

●  Legumi: 3-4 volte a settimana

●  Pesce: 2-3 volte a settimana (di cui 0-1 pesce conservato)

●  Carne: 2-4 volte a settimana (di cui 0-1 affettati)

●  Uova: 2-4 a settimana

●  Formaggi: 2-3 volte a settimana

Da sapere

Dare spazio ai legumi più volte a settimana significa portare in tavola proteine vegetali, fibre e un'ottima alternativa economica alla carne, con benefici per la salute e per il portafoglio di famiglia.

04

Frutta e verdura: la base di ogni giornata

Oltre alle proteine, il menù mette al centro due presenze fisse e irrinunciabili, che accompagnano le famiglie dalla mattina alla sera:

●  Frutta: 2-3 volte al giorno, anche come spuntino e merenda

●  Verdura: 2 volte al giorno, sia a pranzo sia a cena

Scegliere prodotti di stagione — zucca, finocchi, radicchio, broccoli, verza — significa portare in tavola ortaggi più saporiti, più nutrienti e spesso più convenienti. Un gesto semplice che fa bene ai bambini e all'ambiente. 🥦

05

Qualche consiglio pratico per organizzarsi

Un menù settimanale è prima di tutto uno strumento per semplificare la vita. Ecco come sfruttarlo al meglio:

●  Usa la nostra lista della spesa interattiva: la prepari una volta sola, guardando l'intera settimana.

●  Cucina in porzioni abbondanti i piatti che si conservano bene, come sughi e vellutate.

●  Coinvolgi i bambini in cucina: impastare la pizza o i bastoncini di pesce diventa un gioco.

●  Adatta le proposte ai gusti della tua famiglia: il menù è una guida, non una regola rigida.

Importante

Questo menù è pensato per bambini e adulti in buona salute. In caso di allergie, intolleranze o esigenze particolari, adatta sempre le proposte seguendo le indicazioni del tuo pediatra o medico di fiducia.

«Educare i bambini al gusto del cibo sano è uno dei regali più preziosi che una famiglia possa fare al proprio futuro.»

Hai provato una di queste ricette? 🍽️

Raccontaci la tua esperienza nei commenti dall'area riservata del sito e condividi questo menù con le altre famiglie di Fattore Famiglia!

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un professionista della nutrizione. Menù a cura della Dott.ssa Anna Fervari, Biologa Nutrizionista, per la rubrica Benessere in Tavola di Fattore Famiglia.

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Rete Fattore Famiglia Sun, 18 Oct 2026 20:50:35 +0200
La spesa della settimana: menù 4 Primavera-Estate https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/la-spesa-della-settimana-men%C3%B9-4-primavera-estate https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/la-spesa-della-settimana-men%C3%B9-4-primavera-estate

Una sola lista, un solo giro al supermercato, circa 183 euro per nutrire una famiglia di 6 persone per una settimana intera. È il risultato che abbiamo ottenuto trasformando il menù della 4ª settimana Primavera-Estate dell'Area Benessere in Tavola in una lista della spesa pronta da stampare.

In breve

✓Circa 183 euro per i pasti di una settimana per una famiglia di 6 persone

✓Un'unica lista della spesa ricavata dal menù della 4ª settimana Primavera-Estate

✓Grammature a persona e prodotti in ordine di reparto, con caselle da spuntare

01Perché pianificare menù e spesa insieme

Chi ha figli lo sa: la domanda "cosa mangiamo stasera?" arriva ogni giorno, sempre all'ultimo minuto. Il risultato è spesso un doppio passaggio al supermercato, qualche acquisto d'impulso e cibo che finisce nel bidone.

Partire da un menù equilibrato e ricavarne una lista precisa risolve tre problemi in un colpo solo:

●si mangia meglio, perché il menù è firmato dalla nostra nutrizionista, la Dott.ssa Anna Fervari;

●si spende meno, perché si compra solo quello che serve, nelle quantità giuste;

●si spreca meno, perché ogni ingrediente ha già il suo pasto assegnato.

02Il menù della 4ª settimana in breve

La lista copre colazioni, merende e cene per tutti e 7 i giorni, più il pranzo del weekend. Nei giorni feriali il pranzo si consuma di solito a scuola o al lavoro, quindi lo abbiamo escluso.

Giorno Colazione Merenda Cena
Lunedì Pane, marmellata e crema di frutta secca + latte Spiedini di frutta e scaglie di parmigiano Pasta al pesto di prezzemolo e rucola con salmone
Martedì Pane, ricotta, miele e noci Frutta con yogurt e cioccolato Tortino di ceci e patate + verdure al forno
Mercoledì Pane con crema alla nocciola e yogurt Pane con crema di nocciole e frutta Filetti di branzino con pomodorini, capperi e olive + pane
Giovedì Latte e cereali Frutta, pane e olio Frittata con fagiolini + pomodori + pane
Venerdì Yogurt, banana, mirtilli e miglio soffiato Pane e pomodorini Bulgur con verdure e lenticchie
Sabato French toast con yogurt e frutta fresca Frullato di frutta con latte e cacao Pizza con mozzarella
Domenica Banana bread + latte Torta fatta in casa Uova strapazzate + minestrone + crostini

Pranzi del weekend: sabato pasta al sugo e bocconcini di pollo con peperoni, domenica risotto con zucca e piselli.

Spuntini del mattino: frutta ogni giorno, accompagnata a turno da grissini, un panino con la marmellata, frutta secca o barrette fatte in casa.

03Come abbiamo costruito la lista

La famiglia tipo. Abbiamo calcolato le quantità per una famiglia di 6 persone, cioè 2 adulti e 4 bambini. Un bambino mangia in media circa ¾ di una porzione da adulto. Per questo i totali sono calcolati su 5 porzioni da adulto: se in casa siete in meno o in più, basta fare la proporzione.

Le grammature a persona. Per ogni prodotto la lista indica la porzione da adulto e il pasto in cui si usa. Alcuni esempi:

Alimento Porzione adulto Quando
Pasta o riso 80 g cena di lunedì, pranzi del weekend
Pane 50 g a fetta colazioni, merende e cene (11 volte)
Frutta fresca 150 g 2-3 volte al giorno
Salmone 100 g cena di lunedì
Branzino 150 g cena di mercoledì
Legumi lessati 100 g sgocciolati martedì e venerdì
Uova 2 per adulto, 1 per bambino giovedì e domenica
Yogurt 125 g 4 volte
Latte 200 ml 3 colazioni + frullato

L'ordine dei reparti. Gli otto gruppi della lista seguono il percorso tipico del supermercato:

1.frutta;

2.verdura;

3.pane, pasta e cereali;

4.dispensa;

5.latte e latticini;

6.uova;

7.pesce e carne;

8.surgelati, presi per ultimi per non interrompere la catena del freddo.

Accanto a ogni prodotto c'è una casella da spuntare: si stampa il foglio e si fa la spesa senza dimenticare nulla.

04Quanto costa

La spesa completa costa circa 183 euro. Per una famiglia di 6 vuol dire circa 30 euro a persona per la settimana, o circa 26 euro al giorno per tutta la famiglia. Abbiamo usato i prezzi medi dei supermercati di ottobre 2026, scegliendo i prodotti a marchio del distributore.

Reparto Costo stimato
Frutta € 36,90
Pesce e carne € 31,00
Dispensa € 27,40
Pane, pasta e cereali € 26,10
Latte e latticini € 24,20
Verdura € 21,50
Uova € 8,80
Surgelati € 7,00
Totale € 182,90

Da sapere

Se in casa mancano anche olio extravergine, zucchero e dado vegetale, bisogna aggiungere circa 11 euro, per un totale di 194 euro.

05Consigli pratici per risparmiare

●Sostituisci la frutta fuori stagione. In autunno fragole e mirtilli costano cari. Puoi usare uva, mele o cachi: il risparmio è di circa 6-8 euro.

●Compra il pane in due volte, lunedì e giovedì, così resta fresco. Quello avanzato diventa i crostini della domenica.

●Legumi in barattolo o secchi. I barattoli fanno risparmiare tempo. I legumi secchi, messi in ammollo la sera prima, costano circa la metà.

●Pesce surgelato. I filetti di branzino surgelati costano meno di quelli freschi e i valori nutrizionali sono gli stessi.

●Dolci fatti in casa. Banana bread, torta e barrette usano ingredienti che sono già nella lista: costano poco e non contengono conservanti.

●Surgelati per ultimi. Prendili alla fine del giro e mettili subito nella borsa termica.

Scarica la lista e raccontaci la tua spesa

Scarica qui la lista della spesa interattiva: Sta su un unico foglio A4 e ha le caselle da spuntare.

Sei tesserato Fattore Famiglia? Accedi all'area riservata e scrivi nei commenti quanto hai speso e quali sostituzioni hai fatto. I tuoi consigli aiutano le altre famiglie.

Ogni settimana pubblichiamo un nuovo menù con la sua lista della spesa. 

Menù a cura della Dott.ssa Anna Fervari, biologa nutrizionista, per l'Area Benessere in Tavola di Fattore Famiglia APS. I prezzi sono stime indicative e possono variare in base al punto vendita.

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Rete Fattore Famiglia Mon, 12 Oct 2026 04:30:22 +0200
Il SAP Piacenza aderisce a Fattore Famiglia! https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/il-sap-piacenza-aderisce-a-fattore-famiglia-benvenuti-infamiglia https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/il-sap-piacenza-aderisce-a-fattore-famiglia-benvenuti-infamiglia

Fattore Famiglia APS accoglie una nuova, importante collaborazione: il SAP – Sindacato Autonomo di Polizia di Piacenza ha deliberato l'adesione all'associazione. Da oggi tutti gli iscritti SAP e le loro famiglie possono accedere ai servizi, alle convenzioni e alle opportunità pensate da Fattore Famiglia.

Chi indossa una divisa conosce bene i turni, le emergenze, le giornate che non finiscono mai. Dietro ogni operatore c'è una famiglia che vive gli stessi ritmi. Questa collaborazione nasce proprio da qui: dare una mano concreta a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri.

In breve

✓Il SAP Piacenza ha deliberato l'adesione a Fattore Famiglia APS

✓Gli iscritti e le loro famiglie accedono a servizi, convenzioni e opportunità

✓Notizie ed eventi ogni giorno sul canale WhatsApp di Fattore Famiglia

01Non solo per mamme e papà

Fattore Famiglia non è pensato solo per i genitori. È pensato per tutta la famiglia, figli compresi, perché ognuno di noi fa parte di una famiglia. Anche i figli possono trovare servizi, opportunità e convenzioni dedicate.

02Resta aggiornato ogni giorno

Sul canale WhatsApp di Fattore Famiglia, il più seguito di Piacenza, trovi ogni giorno notizie, eventi, nuove convenzioni e informazioni utili per la famiglia.

●Iscriviti al canale

●Fattore Famiglia Italia

03Benvenuti in Fattore Famiglia

Ringraziamo il Segretario e tutto il SAP Piacenza per la fiducia. Agli iscritti e alle loro famiglie diamo il nostro benvenuto: Fattore Famiglia è casa vostra.


Fattore Famiglia sarà sempre sostenitrice degli uomini e delle donne che tutelano le nostre case e le nostre città! Grazie!

Mariano Aliberti
Presidente Fattore Famiglia APS

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Rete Fattore Famiglia Mon, 05 Oct 2026 11:11:01 +0200
Menu della Settimana 3 PE: cosa mettiamo in tavola https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/menu-della-settimana-3-%E2%80%93-primavera-estate-cosa-mettiamo-in-tavola-%F0%9F%8D%BD%EF%B8%8F https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/menu-della-settimana-3-%E2%80%93-primavera-estate-cosa-mettiamo-in-tavola-%F0%9F%8D%BD%EF%B8%8F

La Dott.ssa Fervari ha preparato per le famiglie di Fattore Famiglia un nuovo menù settimanale, bilanciato e vario, con sette cene diverse pensate per tutta la famiglia. Ogni giorno si alternano verdure di stagione, legumi, pesce, uova e cereali, con piatti semplici che piacciono anche ai più piccoli.

In breve

✓Sette cene diverse, bilanciate e pensate per tutta la famiglia

✓Legumi tre volte, pesce, uova, carne leggera e verdure ogni giorno

✓Lista della spesa interattiva da usare direttamente dal telefono

01Le cene della settimana

●Lunedì — Orzotto con crema di zucca + ceci croccanti al forno

●Martedì — Minestrone con pastina + polpette di pesce

●Mercoledì — Pomodori + pasta al pesto e piselli

●Giovedì — Uova strapazzate al pomodoro + patate e una mela

●Venerdì — Polpette di pollo e zucchine + pane

●Sabato — Pizza con mozzarella

●Domenica — Minestrone con legumi e crostini

02Perché funziona

●Legumi 3 volte: ceci, piselli e legumi misti come proteine vegetali

●Pesce a cena il martedì con le polpette di pesce. Le altre porzioni della settimana sono a pranzo, con merluzzo e rana pescatrice

●Uova una sera, nella versione strapazzata al pomodoro

●Carne leggera: solo pollo, una volta, in polpette con le zucchine

●Verdure ogni giorno, a pranzo e a cena: zucca, pomodori, zucchine e minestrone

●Cereali variati: orzo, pastina, pasta, pane e pizza

●Pizza il sabato: un momento speciale per tutta la famiglia

03Fai la spesa direttamente dal telefono

Abbiamo preparato anche la lista completa della settimana Interattiva, con colazioni, spuntini, merende, cene e i pranzi del weekend, pronta da usare al supermercato.

LA NOSTRA LISTA DELLA SPESA INTERATTIVA

Come funziona:

●I prodotti sono divisi per reparto, nell'ordine in cui giri il supermercato: frutta e verdura, pane, dispensa, carne e pesce, surgelati, latticini

●Per ogni prodotto trovi la grammatura per adulto e per bambino, quante confezioni comprare e il prezzo indicativo

●Tocca la casella accanto a ogni prodotto quando lo metti nel carrello: la voce si barra e in alto vedi quanti prodotti hai già preso

●Le spunte restano salvate sul tuo telefono, anche se chiudi la pagina

●In fondo trovi il costo totale stimato della spesa per la settimana

Da sapere

Le quantità sono calcolate per una famiglia di 2 adulti e 4 bambini: se in casa siete di meno, riduci in proporzione.

Consulto nutrizionale

Dott.ssa Anna Fervari – Biologa Nutrizionista
chi desidera avere un consulto nutrizionale e farsi seguire dalla Dr.ssa Fervari può contattare il Centro Berni al numero 0523 498009

Hai provato il menù della settimana?

Se sei tesserato Fattore Famiglia, accedi all'area riservata e raccontaci nei commenti com'è andata. Condividi l'articolo con chi cerca idee per la cena.

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Rete Fattore Famiglia Mon, 05 Oct 2026 09:16:13 +0200
Novità sul sito: ora i tesserati di Fattore Famiglia possono commentare articoli e convenzioni! https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/%F0%9F%97%A3%EF%B8%8F-novit%C3%A0-sul-sito-ora-i-tesserati-di-fattore-famiglia-possono-commentare-articoli-e-convenzioni https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/%F0%9F%97%A3%EF%B8%8F-novit%C3%A0-sul-sito-ora-i-tesserati-di-fattore-famiglia-possono-commentare-articoli-e-convenzioni

Fattore Famiglia è nata da una semplice idea: famiglie che si aiutano a vicenda condividendo informazioni, dubbi e consigli. Da oggi questa comunità ha uno spazio anche qui, sul nostro sito.

Tutti i tesserati possono lasciare un commento sotto ogni articolo e sotto ogni convenzione. 

In breve

✓I tesserati possono commentare articoli e convenzioni sul sito

✓Si entra nell'area riservata con le credenziali ricevute via email

✓Ogni commento aiuta le altre famiglie a scegliere con fiducia

01Come accedere all'area riservata

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Da sapere

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Prova subito con il nostro articolo sul calendario dei pagamenti dell'Assegno Unico 2026:
https://www.fattorefamiglia.it/blog/fisco-family/assegno-unico-2026-il-calendario-dei-pagamenti-da-luglio-a-dicembre

03Come usare una convenzione e raccontare la tua esperienza

Le convenzioni sono il cuore di Fattore Famiglia: sconti e vantaggi riservati ai tesserati presso attività e professionisti del territorio.

Per usare una convenzione:

1.Vai nella sezione Convenzioni del sito

2.Apri la scheda del partner e leggi lo sconto, le condizioni e i contatti

3.Presentati dal partner e mostra la tua tessera Fattore Famiglia

Dopo, torna sulla scheda e lascia un commento: com'è andata? Ti sei trovato bene? La tua esperienza aiuta le altre famiglie a scegliere con fiducia e premia i partner che lavorano bene.

Un esempio: la convenzione con il Centro Berni

04Perché è importante

Ogni commento è un pezzo di esperienza messo a disposizione di tutti. Più famiglie partecipano, più la nostra rete diventa utile, concreta e forte.

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Rete Fattore Famiglia Fri, 02 Oct 2026 15:49:02 +0200
Mensa Carella: il nostro compito era aprire il dialogo. Ecco cosa è successo e a che punto siamo https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/mensa-carella-il-nostro-compito-era-aprire-il-dialogo-ecco-cosa-%C3%A8-successo-e-a-che-punto-siamo https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/mensa-carella-il-nostro-compito-era-aprire-il-dialogo-ecco-cosa-%C3%A8-successo-e-a-che-punto-siamo

Dalle segnalazioni dei genitori al sopralluogo del Comune: il percorso di questi giorni e l'esito della verifica a sorpresa di oggi

Oggi il quotidiano Libertà ha ripreso il lavoro che abbiamo svolto sulle criticità della nuova mensa della scuola Carella (infanzia e primaria), che sarà inaugurata ufficialmente venerdì 2 ottobre. Vogliamo fare chiarezza con chi ci segue su come ci siamo mossi e sul ruolo che abbiamo scelto di avere.

In breve

✓Fattore Famiglia ha fatto da strumento tra genitori e Comune, senza sostituirsi a nessuno.

✓Dopo le segnalazioni, il 28 settembre c'è stato il sopralluogo con assessore, vicesindaco e tecnici.

✓Chiediamo che la settimana di disservizi venga scontata alle famiglie.

✓Continueremo ad ascoltare le famiglie e a tenere aperto il dialogo con Comune e scuola.

01Il nostro ruolo: essere uno strumento

Fattore Famiglia non si è sostituita a nessuno. Siamo stati uno strumento a disposizione dei genitori e degli addetti ai lavori, con due obiettivi precisi:

●fare in modo che il Comune e le parti interessate conoscessero il problema;

●fare in modo che intervenissero nel minor tempo possibile per arrivare a una soluzione.

02Come ci siamo mossi

Già prima dell'estate avevamo scritto all'assessore all'Istruzione per segnalare quelle che ritenevamo possibili criticità della nuova struttura: la modalità di preparazione dei pasti, la conservazione del cibo tra un turno e l'altro, le garanzie sulla qualità e sulla sicurezza igienico-sanitaria.

Con l'avvio dell'anno scolastico sono arrivate numerose segnalazioni da parte delle famiglie. A quel punto:

●abbiamo scritto all'assessore per chiedere se fosse a conoscenza della situazione;

●il 24 settembre è uscito il primo articolo con le segnalazioni raccolte;

●il 25 settembre, alle 8 del mattino, l'assessore ha convocato una call con le parti interessate, dalla quale sono effettivamente emerse delle criticità;

●il 28 settembre, prima data utile, si è svolto un sopralluogo con l'assessore, il vicesindaco con delega a infrastrutture e lavori pubblici, i responsabili RSPP e i dirigenti tecnici;

●al termine del sopralluogo ci sono arrivate le risposte alle criticità che avevamo riportato e le determinazioni dell'assessore.

Nel frattempo avevamo chiesto ai genitori di attendere queste determinazioni, per avere un quadro chiaro ed esaustivo della situazione.

03La nostra posizione

Come si legge nell'articolo di ieri sera, abbiamo avanzato una richiesta precisa: riteniamo che 101 giorni fossero più che sufficienti perché il servizio partisse in modo regolare e senza problemi, e che questa settimana di disservizi debba essere, a nostro avviso, scontata alle famiglie.

Vogliamo essere chiari anche su un altro punto: non siamo entrati nel merito delle risposte e non abbiamo avallato nulla. Abbiamo però apprezzato molto la disponibilità di tutte le parti a verificare e a prendere provvedimenti in tempi rapidi. Sul tema dei turni, il Comune si è detto disponibile a tornare a tre, purché ci sia l'accordo della dirigenza scolastica e dopo un confronto con famiglie e insegnanti. Questo ci turba non poco visto che questa nuova mensa nasce proprio per aumentare spazi e ridurre i turni.

Conosciamo bene il malcontento di tante famiglie e di tanti operatori.
Il nostro compito era creare questo dialogo e permettere a tutti di avere delle risposte.

04Il sopralluogo a sorpresa di oggi

Il nostro compito finiva qui. Anzi, no. Oggi abbiamo appreso che un rappresentante della commissione mensa ha effettuato un sopralluogo a sorpresa.

05E adesso?

Continueremo ad ascoltare le famiglie e a tenere aperto il canale con il Comune e la scuola. Perché una mensa non è solo un edificio nuovo: è il luogo dove ogni giorno centinaia di bambini mangiano, stanno insieme e crescono.

Il Presidente - Fattore Famiglia APS

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Rete Fattore Famiglia Tue, 29 Sep 2026 17:44:14 +0200
Mensa Carella: Assessore Dadati risponde alle segnalazioni https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/mensa-carella-le-risposte-dell-assessore-dadati-alle-segnalazioni-delle-famiglie https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/mensa-carella-le-risposte-dell-assessore-dadati-alle-segnalazioni-delle-famiglie

Con l'avvio del nuovo anno scolastico la nuova mensa della scuola dell'infanzia e primaria Carella è entrata in servizio. Nei primi giorni molte famiglie ci hanno segnalato criticità importanti: spazi, bagni, esposizione al sole, qualità e quantità dei pasti, diete speciali, merenda, tempi e attrezzature. Come Fattore Famiglia APS abbiamo raccolto le segnalazioni e le abbiamo portate all'attenzione dell'Amministrazione comunale.

Oggi, lunedì 28 settembre, l'Assessore alle Politiche Educative Mario Dadati e il Vicesindaco Matteo Bongiorni , insieme ai responsabili RSPP e ai direttori tecnici, hanno effettuato il sopralluogo annunciato alla mensa della Carella, verificando di persona le criticità segnalate. Dopo il sopralluogo, l'Assessore Dadati ci ha trasmesso le sue risposte. Di seguito pubblichiamo, punto per punto, le criticità segnalate dalle famiglie e la risposta integrale dell'Assessore, senza tagli né modifiche .

In breve

✓Il 28 settembre l'Assessore Dadati e il Vicesindaco hanno fatto un sopralluogo alla mensa Carella.

✓Pubblichiamo punto per punto le segnalazioni delle famiglie e le risposte integrali dell'Assessore.

✓Sugli spazi, la scuola propone di tornare a tre turni e di cambiare la disposizione dei tavoli.

✓Per i bagni è prevista la richiesta di riduttori e sgabellini per i più piccoli.

01Spazi troppo piccoli

La segnalazione delle famiglie

La nuova mensa è più piccola dei locali usati in precedenza: in fase di progettazione il numero di bambini è stato evidentemente sottostimato.

●L'ambiente risulta caotico e rumoroso, nonostante i due turni.

●Lo spazio è così ristretto che i carrelli non riescono a passare.

●I bambini più grandi dell'infanzia hanno mangiato ai tavoli della primaria, mentre i più piccoli sono stati costretti a mangiare in ginocchio: una posizione scorretta per l'alimentazione e per la sicurezza.

La risposta dell'Assessore Dadati

La nuova mensa è stata progettata per 186 posti a sedere, dimensionamento definito sulla base dei dati disponibili al momento della progettazione e validato dai tecnici competenti. Successivamente, il personale scolastico – con parere favorevole dell'RSPP – ha ritenuto opportuno aggiungere circa 50 posti ulteriori, distribuendo tre file di tavoli in più. Questa scelta, pur legittima, ha modificato l'assetto originario e ha inciso sulla percezione di affollamento e sulla gestione dei flussi. L'RSPP ha confermato che le distanze di sicurezza e il passaggio dei carrelli rispettano la normativa vigente. Il personale scolastico propone di tornare a tre turni distinti:

●11:30 – 3 sezioni della scuola dell'infanzia (3-4 anni)

●12:15 – bambini grandi dell'infanzia (5 anni) e alcune classi I e II della primaria

●13:15 – classi III, IV, V di scuola primaria.

Verrà inoltre cambiata la disposizione dei tavoli: sostituite due file di tavoli grandi con tavoli più piccoli, così da migliorare la fruibilità dello spazio per i bambini dell'infanzia. L'Amministrazione ha già espresso piena disponibilità a valutare la proposta, chiedendo che la decisione sia condivisa dalle diverse componenti della scuola, in modo che la scelta sia ponderata, sostenibile e orientata al benessere dei bambini.

02Bagni non adatti all'infanzia

La segnalazione delle famiglie

Il bagno adiacente alla mensa, pur rifatto, non ha sanitari a misura di bambino: i WC sono troppo grandi e i più piccoli non riescono a usarli in autonomia.

La risposta dell'Assessore Dadati

I sanitari installati nei bagni adiacenti alla mensa rispettano le indicazioni dell'Azienda Sanitaria Locale, che ha validato dimensioni e altezze. Questi bagni sono destinati principalmente alle emergenze, mentre i bambini dell'infanzia continuano a utilizzare i servizi dedicati all'interno della loro sezione. Al momento non è possibile sostituire i sanitari; è stata data indicazione alla scuola di inoltrare al Comune la richiesta per:

●riduzioni specifiche per WC

●sgabellino per aiutare i bambini piccoli ad utilizzare il WC.

03Bambini sotto il sole

La segnalazione delle famiglie

Le vetrate sono prive di tende oscuranti: durante il pranzo i bambini mangiano esposti al sole, nonostante l'aria condizionata.

La risposta dell'Assessore Dadati

I locali della mensa sono dotati di un impianto di climatizzazione progettato per garantire comfort anche nelle ore più calde. Le criticità segnalate nei primi giorni sono state causate dal fatto che l'aria condizionata era stata spenta su decisione del personale scolastico e/o della refezione. Con l'impianto correttamente attivo, la temperatura interna risulta stabile e adeguata, senza necessità di ulteriori schermature. Il monitoraggio proseguirà nelle prossime settimane per assicurare continuità e tempestività di intervento.

04Pasti scarsi e di bassa qualità

La segnalazione delle famiglie

●1° giorno: pasta troppo salata e con pochissimo condimento.

●2° giorno: riso scotto e insipido e terminato quasi subito. Il risotto non è bastato per tutti: alcuni bambini hanno ricevuto la pasta in bianco, crocchette di patate fredde.

●3° giorno: pasta salata; al primo turno il cibo è arrivato con circa 30 minuti di ritardo ed era freddo. Insalata servita scondita e maionese di consistenza inaccettabile.

I condimenti della pasta sono sottostimati: nel piatto arriva appena un velo di sugo.

La risposta dell'Assessore Dadati

Le segnalazioni dei primi giorni sono state immediatamente trasmesse a CIR Food, che ha attivato le verifiche interne e le azioni correttive necessarie. E' stato attivato anche il servizio controllo qualità appositamente incaricato dal Comune con il compito di verificare la qualità del cibo e la corrispondenza quali-qualtitativa dei pasti a quanto previsto dal capitolato e dagli standard stabiliti per il servizio di refezione scolastica. Alcuni disservizi sono stati causati da un malfunzionamento dei tablet di prenotazione, ora risolto. Le grammature dei pasti – inclusi i condimenti – sono definite dall'ASL di Piacenza, e vengono applicate in modo uniforme in tutte le scuole del territorio. Da venerdì il servizio risulta regolare, con pietanze in linea con il menù e temperature conformi alle procedure HACCP.

05Diete speciali: celiaci dimenticati

La segnalazione delle famiglie

I pasti per i bambini celiaci sono arrivati freddi e completamente sconditi, in ogni porzione.

La risposta dell'Assessore Dadati

Le criticità segnalate nei primi giorni sono state affrontate con priorità. CIR Food ha verificato le procedure dedicate alle diete speciali e ha ripristinato la corretta gestione delle pietanze, che ora vengono consegnate calde, condite e conformi alle prescrizioni mediche. Il Comune continuerà a monitorare con attenzione questo aspetto, consapevole della sua delicatezza.

06Merenda e frutta

La segnalazione delle famiglie

Il 23 settembre 2026 è stato chiesto alle famiglie di mandare a scuola un frutto per la merenda, perché l'azienda non avrebbe provveduto.

La risposta dell'Assessore Dadati

La frutta viene fornita quotidianamente e, di norma, consumata a metà mattina. Il 23 settembre era previsto il melone, alimento che può essere consumato solo a fine pasto: per questo motivo il personale scolastico ha chiesto alle famiglie di provvedere alla merenda. Si è trattato di una scelta contingente, non di una modifica strutturale del servizio. Per la scuola dell'infanzia è stato concordato che verrà somministrata frutta che richiede una preparazione minima, come:

●banana

●mandarino

●mousse

●mela lavata e tagliata con buccia.

In questo modo si garantisce sicurezza alimentare, rispetto delle procedure HACCP e tempi adeguati per la merenda.

07Tempi e attrezzature

La segnalazione delle famiglie: i tempi

I turni si sono dilatati: alcuni bambini hanno pranzato alle 13:40 invece che alle 13:00.

La risposta dell'Assessore Dadati

Nei primi giorni si sono verificati alcuni ritardi nei turni, dovuti all'avvio del nuovo servizio e alla necessità di assestare le procedure interne. I correttivi sono già stati applicati e i tempi stanno rientrando nella normalità.

La segnalazione delle famiglie: le attrezzature

Per scaldare i pasti veicolati erano previsti 4 bollitori, ma ne sono stati consegnati solo 2: i tempi di preparazione si allungano di conseguenza.

La risposta dell'Assessore Dadati

Per quanto riguarda le attrezzature, mancavano due cestelli nel cuocipasta: sono stati integrati e il sistema ora funziona regolarmente, garantendo tempi di preparazione adeguati.

08La conclusione dell'Assessore

Il Comune, insieme alla scuola e al gestore della refezione, sta lavorando con attenzione costante, spirito di collaborazione e piena disponibilità al confronto. Ogni segnalazione è considerata un contributo prezioso per migliorare il servizio e garantire ai bambini un'esperienza serena, sicura e di qualità.

09La posizione di Fattore Famiglia

Come Fattore Famiglia riteniamo che la refezione scolastica non sia un semplice momento di nutrizione, ma parte integrante del progetto educativo e formativo della scuola. A tavola i bambini imparano autonomia, relazione con gli altri, rispetto del cibo e corrette abitudini alimentari. Ringraziamo di cuore il Comune per la disponibilità e l'attenzione dimostrate verso le nostre segnalazioni. La rapidità con cui è stato organizzato il sopralluogo è il segno di un lavoro proficuo, orientato al bene comune e all'interesse della cosa pubblica. Allo stesso tempo, non possiamo non ricordare che:

●Piacenza è al 10° posto in Italia per il costo della refezione scolastica;

●tra la fine dell'anno scolastico 2025/2026 e l'inizio del nuovo sono trascorsi 101 giorni : un tempo più che sufficiente per organizzare un servizio efficiente e strutturato fin dal primo giorno.

10La nostra richiesta

Nello spirito di piena collaborazione, chiediamo che i disservizi accertati, che hanno avuto ricadute concrete sui bambini, si traducano in un riconoscimento per le famiglie, con l'assunzione di responsabilità anche da parte di CIR Food. In particolare, chiediamo che la quota della refezione scolastica relativa alla settimana dal 21 al 25 settembre 2026 venga abbonata alle famiglie .

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Rete Fattore Famiglia Mon, 28 Sep 2026 17:13:40 +0200
Menu della Settimana 2 – Primavera/Estate: cosa mettiamo in tavola 🍽️ https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/menu-della-settimana-2-%E2%80%93-primavera-estate-cosa-mettiamo-in-tavola-%F0%9F%8D%BD%EF%B8%8F https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/menu-della-settimana-2-%E2%80%93-primavera-estate-cosa-mettiamo-in-tavola-%F0%9F%8D%BD%EF%B8%8F

Dopo la prima settimana, torna l'appuntamento con il menu firmato dalla Dott.ssa Anna Fervari, Biologa Nutrizionista. Una settimana intera di colazioni, spuntini, merende e cene, più il pranzo del weekend, pensata per tutta la famiglia: grandi e piccoli allo stesso tavolo.

E per semplificarvi la vita, in fondo trovate la lista della spesa già pronta 🛒, divisa per reparto, con le quantità a persona e il costo indicativo della settimana.

In breve

✓Una settimana di colazioni, spuntini, merende e cene, più il pranzo del weekend

✓Frutta, verdura, pesce, legumi e uova in un equilibrio preciso

✓Lista della spesa per reparto: circa 35 € a persona a settimana

01Il menu della settimana

Lunedì

●Colazione: pane, marmellata e crema di frutta secca + latte

●Spuntino: frutta e grissini

●Merenda: spiedini di frutta e scaglie di parmigiano

●Cena: filetti di branzino impanati + zucca e patate al forno

Martedì

●Colazione: pane, miele e noci

●Spuntino: frutta + panino con marmellata

●Merenda: frutta e yogurt

●Cena: minestrone con pastina + spinacine di pollo e spinaci fatte in casa

Mercoledì

●Colazione: pane con crema alla nocciola e yogurt

●Spuntino: frutta e cracker

●Merenda: pane con crema di nocciole e fragole

●Cena: couscous con verdure e legumi

Giovedì

●Colazione: latte e cereali

●Spuntino: frutta e frutta secca

●Merenda: frutta

●Cena: straccetti di tacchino e verdure impanati + pane

Venerdì

●Colazione: yogurt, banana, mirtilli e miglio soffiato

●Spuntino: frutta e barrette fatte in casa

●Merenda: pane e pomodorini

●Cena: rotolo di frittata al forno con verdure + pane

Sabato

●Colazione: french toast con yogurt e frutta fresca

●Spuntino: frutta secca e verdure

●Pranzo: pomodori e basilico + riso con pesce

●Merenda: frullato di frutta con latte e una spolverata di cacao

●Cena: piadine fatte in casa con hummus di ceci e zucchine grigliate

Domenica

●Colazione: banana bread + latte o yogurt

●Spuntino: frutta

●Pranzo: spaghetti al sugo di pomodoro fresco + arrosto con patate

●Merenda: pane e cioccolato

●Cena: minestrone con cereali + uova strapazzate e insalata

02Perché funziona?

Non è solo una questione di ricette: dietro ogni giorno c'è un equilibrio preciso 💛

●Frutta 2-3 volte al giorno

●Verdura a pranzo e a cena

●Pesce 2 volte a settimana

●Carne bianca e rossa alternate

●Legumi e uova come fonti di proteine

●Cereali sempre diversi: pane, riso, couscous, orzo, avena, miglio

Un esempio concreto: le spinacine fatte in casa e gli straccetti impanati sono un modo semplice per far mangiare verdure e carne ai bambini senza discussioni a tavola 😅

03La lista della spesa

Le quantità sono a persona per tutta la settimana (porzione adulto). Basta moltiplicarle per il numero di componenti della famiglia 👨‍👩‍👧‍👦

Frutta e verdura

●Frutta di stagione mista (mele, pesche, pere, uva): 1,5 kg

●Zucchine: 450 g

●Pomodori maturi: 400 g

●Verdure per minestrone: 400 g

●Patate: 350 g

●Fragole: 200 g

●Banane: 150 g

●Spinaci freschi: 150 g

●Zucca: 150 g

●Peperoni: 100 g

●Pomodorini: 100 g

●Carote: 100 g

●Insalata: 80 g

●Mirtilli: 50 g

Carne, pesce e uova

●Filetti di branzino: 150 g

●Filetti di merluzzo: 120 g

●Fesa di tacchino a straccetti: 120 g

●Lonza di maiale per arrosto: 100 g

●Petto di pollo: 80 g

●Uova: 4

Latte e latticini

●Latte: 800 ml

●Yogurt bianco: 500 g

●Parmigiano Reggiano: 30 g

Pane, pasta e cereali

●Pane comune: 450 g

●Farina 00: 110 g

●Riso: 80 g

●Spaghetti: 80 g

●Couscous: 70 g

●Pane in cassetta: 60 g

●Pangrattato: 55 g

●Pastina: 40 g

●Orzo o farro: 40 g

●Cereali per colazione: 40 g

●Fiocchi d'avena: 30 g

●Cracker: 25 g

●Miglio soffiato: 20 g

●Grissini: 20 g

Legumi e dispensa

●Legumi lessati (lenticchie o fagioli): 150 g

●Ceci lessati: 100 g

●Olio extravergine d'oliva: 140 ml

●Frutta secca mista e noci: 65 g

●Marmellata: 40 g

●Crema di nocciole: 40 g

●Miele: 25 g

●Cioccolato fondente: 20 g

●Crema di frutta secca: 15 g

●Zucchero: 10 g

●Tahina (crema di sesamo): 10 g

●Cacao amaro: 3 g

Da sapere

Da avere in dispensa: basilico, aglio, sale, spezie e brodo vegetale.

04Quanto costa?

●A persona: circa 35 € a settimana

●Famiglia di 4: circa 140 € a settimana

Stima su prezzi medi da supermercato. Con i bambini piccoli le porzioni sono più ridotte, quindi la spesa reale sarà anche più bassa.

05Qualche consiglio pratico

●Seguite la lista per reparto: meno giri, meno acquisti d'impulso

●Il pesce surgelato costa meno ed è ottimo

●Banana bread e barrette si preparano insieme ai bambini: un momento in famiglia, non solo una ricetta

●Il minestrone fatelo in doppia dose e congelatene metà

Hai provato il menù della settimana?

Se sei tesserato Fattore Famiglia, accedi all'area riservata e raccontaci nei commenti com'è andata. Condividi l'articolo con chi cerca idee per la tavola.

Menù a cura della Dott.ssa Anna Fervari, Biologa Nutrizionista, per l'Area Benessere in Tavola di Fattore Famiglia APS. I prezzi sono stime indicative.

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Rete Fattore Famiglia Mon, 28 Sep 2026 08:17:11 +0200
Mensa Carella: il Comune convoca tutte le parti. https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/aggiornamento-mensa-carella-il-comune-convoca-tutte-le-parti-ora-serve-il-ripristino,-subito https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/aggiornamento-mensa-carella-il-comune-convoca-tutte-le-parti-ora-serve-il-ripristino,-subito

Ieri abbiamo segnalato pubblicamente, come Fattore Famiglia, le criticità emerse con l'avvio della nuova mensa della scuola Carella.

Stamattina, alle 8, l'Assessore alle Politiche Educative Mario Dadati ha convocato un incontro con tutte le parti coinvolte nella somministrazione dei pasti:

In breve

✓L'Assessore Dadati ha convocato Comune, tecnici e ditte coinvolte nel servizio mensa.

✓Sono emerse inadeguatezze e incomprensioni tra scuola e ditta; alcune criticità sono già rientrate.

✓A breve è previsto un sopralluogo con i responsabili.

✓Siete genitori della Carella? Continuate a segnalarci cosa accade in mensa.

●Comune di Piacenza

●tecnici e dirigenti

●le ditte appaltatrici

01Cosa è emerso

Dall'incontro sono emerse inadeguatezze evidenti e incomprensioni tra scuola e ditta nella gestione del servizio.

Va detto con onestà: alcune delle segnalazioni arrivate in questi giorni sono già rientrate.

È un primo segnale positivo, che dimostra che le criticità si possono risolvere quando le parti si siedono allo stesso tavolo.

Restano però aspetti da sistemare, e su questi serve un intervento rapido e concreto.

02I prossimi passi

L'Assessore ha assicurato che a breve ci sarà un sopralluogo, alla presenza dei responsabili.

L'obiettivo è uno solo: il ripristino di un servizio adeguato.

03La nostra posizione

Lo diciamo chiaramente: 101 giorni, dalla fine dell'anno scolastico 2025/2026 a oggi, erano più che sufficienti per non arrivare a queste mancanze.

Oggi però non è il momento di piangere o di fare barricate. È il momento di risolvere. Fattore Famiglia punta esclusivamente a questo.

L'anno scolastico deve partire all'insegna dell'istruzione e della formazione dei nostri figli. La mensa fa parte di questa formazione: è un momento importante tra una parte della mattinata e l'altra, e in quel momento i bambini devono stare bene.

04Un ringraziamento

Ringraziamo il Comune di Piacenza e l'Assessore Dadati per la prontezza con cui hanno risposto. È una prontezza dovuta, ma l'apprezziamo.

05E adesso?

Continueremo a seguire da vicino l'evoluzione della situazione. Vi aggiorneremo sull'esito del sopralluogo.

Siete genitori della Carella? Continuate a segnalarci cosa accade in mensa.

Ogni testimonianza concreta ci aiuta a far valere la voce delle famiglie.

Fattore Famiglia APS
Dalla parte delle famiglie, sempre.

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Rete Fattore Famiglia Fri, 25 Sep 2026 07:50:32 +0200
Nuova mensa della Carella: le segnalazioni delle famiglie e le nostre richieste https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/nuova-mensa-della-carella-le-segnalazioni-delle-famiglie-e-le-nostre-richieste https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/nuova-mensa-della-carella-le-segnalazioni-delle-famiglie-e-le-nostre-richieste

In questi giorni la nostra casella di posta è stata letteralmente invasa da segnalazioni sulla nuova mensa della scuola dell'infanzia e primaria Carella di Piacenza. Ci siamo subito attivati per raccogliere e mettere in fila tutto ciò che le famiglie ci hanno raccontato.

Già a giugno, come Fattore Famiglia APS, avevamo scritto all'Assessore alle Politiche Educative Dott.Mario Dadati per chiedere chiarimenti sul cambio di servizio e sulla nuova struttura:

In breve

✓Abbiamo raccolto le segnalazioni delle famiglie sui primi giorni della nuova mensa Carella.

✓Criticità su spazi, bagni, sole, qualità e quantità dei pasti, diete per celiaci, merenda e tempi.

✓Piacenza è la decima provincia d'Italia per costo della mensa scolastica (indagine Cittadinanzattiva).

✓Chiediamo di accertare le mancanze e, se confermate, di applicare le penali previste per la ditta.

●Richiesta nostri chiarimenti di Giugno 2026: link

●Risposta dell'Assessore: link

Ecco cosa è emerso nei primi giorni di utilizzo dalle vostre segnalazioni:

01Spazi troppo piccoli

●La nuova mensa è più piccola dei locali usati in precedenza: in fase di progettazione il numero di bambini è stato evidentemente sottostimato.

●L'ambiente risulta caotico e rumoroso, nonostante i due turni.

●Lo spazio è così ristretto che i carrelli non riescono a passare.

●I bambini più grandi dell'infanzia hanno mangiato ai tavoli della primaria, mentre i più piccoli sono stati costretti a mangiare in ginocchio: una posizione scorretta per l'alimentazione e per la sicurezza.

02Bagni non adatti all'infanzia

Il bagno adiacente alla mensa, pur rifatto, non ha sanitari a misura di bambino: i WC sono troppo grandi e i più piccoli non riescono a usarli in autonomia.

03Bambini sotto il sole

Le vetrate sono prive di tende oscuranti: durante il pranzo i bambini mangiano esposti al sole, nonostante l'aria condizionata.

04Pasti scarsi e di bassa qualità

●1° giorno: pasta troppo salata e con pochissimo condimento.

●2° giorno: riso scotto e insipido e terminato quasi subito  Il risotto non è bastato per tutti: alcuni bambini hanno ricevuto la pasta in bianco, crocchette di patate fredde.

●3° giorno: pasta salata; al primo turno il cibo è arrivato con circa 30 minuti di ritardo ed era freddo. Insalata servita scondita e maionese di consistenza inaccettabile.

●I condimenti della pasta sono sottostimati: nel piatto arriva appena un velo di sugo.

05Diete speciali: celiaci dimenticati

I pasti per i bambini celiaci sono arrivati freddi e completamente sconditi, in ogni porzione.

06Merenda e frutta

●Il 23 settembre 2026 è stato chiesto alle famiglie di mandare a scuola un frutto per la merenda, perché l'azienda non avrebbe provveduto.

●All'infanzia la frutta non viene più pelata né tagliata dal servizio: se ne occupano le insegnanti, in un momento senza compresenza, allungando molto i tempi della merenda. Inoltre, non avendo la formazione HACCP, non potrebbero nemmeno svolgere questo compito.

07Tempi e attrezzature

●I turni si sono dilatati: alcuni bambini hanno pranzato alle 13:40 invece che alle 13:00.

●Per scaldare i pasti veicolati erano previsti 4 bollitori, ma ne sono stati consegnati solo 2: i tempi di preparazione si allungano di conseguenza.

08Conclusione

Come Fattore Famiglia facciamo da sempre da ponte tra famiglie e istituzioni: raccogliamo le istanze delle famiglie per arrivare insieme a una soluzione.

Dalle segnalazioni ricevute emerge un quadro chiaro: i problemi non riguardano solo la quantità, ma la qualità del pasto, la tutela dei bambini con esigenze alimentari specifiche come la celiachia, la sicurezza e l'autonomia dei più piccoli. Soprattutto, viene meno la possibilità di vivere il tempo della mensa come un momento sereno ed educativo.

Infine, ma non meno importante: secondo l'indagine di Cittadinanzattiva, Piacenza è la decima provincia d'Italia per costo della mensa scolastica. Proprio per questo è inaccettabile che il risotto finisca prima di arrivare a tutti e che alcuni bambini ricevano la pasta in bianco, un piatto dal costo nettamente inferiore a quello pagato. Ed è altrettanto inaccettabile che le famiglie debbano portare da casa il frutto per la merenda, quando quel servizio lo hanno già pagato, e a caro prezzo.

09I nostri prossimi passi

●Informare l'Assessore Dadati di tutte le segnalazioni giunte, che sono state tantissime e molto gravi.

●Chiedere di accertare le mancanze e, qualora venissero confermate, di attivare le procedure di contestazione e penale previste nei confronti della ditta.

●Ottenere una soluzione nel più breve tempo possibile, per il bene dei bambini.

10Il nostro modo di fare

Ci teniamo a precisarlo: barricate, segnalazioni ai giornali o interventi politici e istituzionali esterni non fanno parte del nostro modus operandi. A noi sta a cuore risolvere i problemi, perché di mezzo ci sono i nostri figli. Siamo convinti che nessuna amministrazione, né quella attuale né quelle che l'hanno preceduta, sia meno desiderosa di noi di vedere le cose funzionare come si deve. Se ci sono criticità, le affronteremo tutti insieme, ognuno facendo la propria parte: il Comune, la politica di maggioranza e di opposizione, le famiglie e noi di Fattore Famiglia.

Per il bene dei nostri figli.

Continueremo a tenervi aggiornati sui nostri canali. Scrivici a segnalazioni@fattorefamiglia.it

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Le informazioni riportate si riferiscono alla data di pubblicazione dell'articolo. Per gli aggiornamenti segui i canali ufficiali di Fattore Famiglia APS.

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Rete Fattore Famiglia Thu, 24 Sep 2026 11:32:04 +0200
Prima Settimana: Proposta nutrizionale settimanale Dott.ssa Fervari con la lista della Spesa https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/men%C3%B9-scolastico-della-prima-settimana-dal-21-09-2026-al-27-09-2026 https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/men%C3%B9-scolastico-della-prima-settimana-dal-21-09-2026-al-27-09-2026

La Dott.ssa Fervari ha preparato per le famiglie di Fattore Famiglia un menu settimanale bilanciato e vario, con sette cene diverse pensate per tutta la famiglia: verdure di stagione, pesce, legumi e cereali alternati ogni giorno.

In breve

✓Sette cene diverse con verdure di stagione, pesce, legumi e cereali

✓Pizza il sabato, un momento speciale per tutta la famiglia

✓Lista della spesa con le quantità per persona, divisa per reparto

01Le cene della settimana

●Lunedì — Merluzzo al forno con verdure di stagione e pane

●Martedì — Minestrone di verdura con orzo + Frittata

●Mercoledì — Stick di carote + Pasta allo zafferano e piselli

●Giovedì — Riso venere con gamberetti e zucchine

●Venerdì — Pollo al curry con verdure e riso basmati

●Sabato — Pizza con mozzarella

●Domenica — Verdure ripiene di couscous e ceci

02Perché funziona

●Pesce 2–3 volte — merluzzo e gamberetti

●Legumi 3–4 volte — piselli, ceci come proteine vegetali

●Carne leggera — solo pollo, senza eccessi

●Verdure ogni giorno — a pranzo e a cena, di stagione

●Cereali variati — pasta, riso venere, orzo, couscous, basmati

●Pizza il sabato — un momento speciale per tutta la famiglia

03Lista della spesa (quantità per persona)

Carni, Pesce e Uova

●Merluzzo (fresco o surgelato) — 500 g

●Gamberetti — 300 g

●Petto di pollo — 400 g

●Uova — 4 pz

Pasta, Riso e Cereali

●Pasta — 350 g

●Riso venere — 150 g

●Riso basmati — 150 g

●Orzo — 100 g

●Couscous — 150 g

●Farina + lievito (pizza) — 300 g

Frutta e Verdura

●Zucchine — 400 g

●Carote — 400 g

●Verdure miste di stagione — 500 g

●Pomodorini, cipolla, sedano — 300 g

●Verdure da ripieno (peperoni o melanzane) — 2 pz

Legumi e Conserve

●Piselli (surgelati o in scatola) — 300 g

●Ceci in scatola — 1 latta

●Passata di pomodoro — 350 g

Latticini

●Mozzarella — 125 g

●Parmigiano grattugiato — 50 g

Condimenti e Spezie

●Olio extravergine d'oliva — 200 ml

●Curry in polvere — 1 bustina

●Zafferano — 1 bustina

●Brodo vegetale — 1 L

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Progetto Benessere in Tavola · fattorefamiglia.it

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Rete Fattore Famiglia Fri, 18 Sep 2026 17:56:50 +0200
📚 Compiti a casa senza stress: cosa dice il Ministero (e come aiutare vostro figlio) https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/%F0%9F%93%9A-compiti-a-casa-senza-stress-cosa-dice-il-ministero-e-come-aiutare-vostro-figlio https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/%F0%9F%93%9A-compiti-a-casa-senza-stress-cosa-dice-il-ministero-e-come-aiutare-vostro-figlio

Avete mai controllato il registro scolastico alle 20 e trovato compiti da fare per il giorno dopo? O notato che vostro figlio ha tre verifiche nello stesso giorno? Non è normale, e il Ministero lo sa.

Il 28 aprile 2025, il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha inviato una circolare ufficiale a tutte le scuole italiane per cambiare come funzionano i compiti a casa. Non è una legge severa, ma un invito a ripensare il benessere dei ragazzi.

Ve la spieghiamo in modo pratico: cosa dice, come funziona, e cosa potete fare se la vostra scuola non la rispetta.

In breve

✓La circolare del Ministero del 28 aprile 2025 chiede di ripensare i compiti a casa.

✓Niente compiti sul registro la sera per il giorno dopo.

✓Torna il diario cartaceo, accanto al registro elettronico.

✓Le verifiche vanno distribuite nella settimana; se non succede si può documentare e segnalare.

01Stop ai compiti dell'ultimo minuto

Il primo cambio importante: niente compiti assegnati nel registro la sera per il giorno dopo.

Valditara è stato chiaro: "Non si possono assegnare i compiti alle 8 di sera per la mattina dopo."

Perché è un problema?

●I ragazzi (e i genitori) devono controllare il registro continuamente la sera

●Lo smartphone diventa uno stress costante: "E se arrivano altri compiti?"

●Non c'è tempo per organizzarsi: i compiti diventano un'emergenza, non una routine

●Lo studio pomeridiano non è programmabile

Cosa cambia per voi

●Controllate il registro una sola volta al giorno, al rientro da scuola

●Vi organizzate con tranquillità per lo studio pomeridiano

●Vostro figlio non vive l'ansia della "sorpresa serale"

●Se ricevete compiti dopo le 19, potete segnalarlo (è contro la circolare)

02Il diario ritorna: come alleato della serenità

Accanto al registro elettronico, la circolare riabilita il diario cartaceo come strumento principale di comunicazione dei compiti.

Suona strano? In realtà è molto saggio. Ecco perché.

La filosofia (che ha senso)

Scrivere i compiti su carta durante la lezione:

●Sviluppa autonomia — il ragazzo impara a organizzarsi senza dipendere dalla password dei genitori

●Fissa la memoria — scrivere a mano aiuta a ricordare meglio (è provato)

●Riduce lo schermo — meno smartphone, meno distrazione

●Fa parte della lezione — quando l'insegnante dice il compito, il ragazzo lo scrive subito, non dopo

Il Ministro ha detto: "È importante il libro cartaceo perché abitua a una riflessione: lo strumento elettronico non ha lo stesso impatto."

Diario ≠ abolire il registro

Importante

Attenzione: il registro non scompare. Rimane importantissimo per:

●Comunicazioni ufficiali della scuola

●Voti e assenze

●Progetti e attività

●Informazioni urgenti (scioperi, chiusure)

Il diario è il complemento, non la sostituzione.

Come usarlo a casa

Per la primaria (6-11 anni):

●Controllate il diario insieme al rientro da scuola

●Leggetelo con lui, commentate i compiti

●Insegnate a sottolineare o evidenziare i compiti importanti

●Fate che sia una routine piacevole, non un controllo

Per le medie (11-14 anni):

●Fate che il ragazzo vi mostri il diario, ma lasciate che lui legga cosa ha scritto

●Aiutatelo a creare una "mappa settimanale" dei compiti su un foglio

●Usate il diario per comunicare con gli insegnanti (brevi messaggi)

●Gradualmente, lasciate che sviluppi autonomia

Per le superiori (14-18 anni):

●Il ragazzo dovrebbe gestire il diario completamente autonomo

●Il vostro ruolo è supportare, non controllare quotidianamente

●Se vi dice di avere 5-6 ore di compiti al giorno, allora interveniamo

03Le verifiche si distribuiscono nella settimana

Il terzo elemento della circolare: i docenti devono coordinare le verifiche.

Non dovrebbe succedere che vostro figlio abbia tre compiti in una mattina e uno solo il giorno dopo. Quando i prof non si parlano, succede.

Come dovrebbe funzionare

Gli insegnanti della classe si coordinano per assicurare che:

●Le verifiche siano distribuite durante la settimana

●I compiti non si accumulino tutti il lunedì

●Verifiche e compiti non si concentrino in concomitanza con vacanze o ponti

Come riconoscerlo

Segni che la circolare funziona nella scuola di vostro figlio: ✓ I compiti sono equilibrati nei giorni della settimana
✓ Raramente ci sono 4+ compiti nello stesso giorno
✓ Non vedete accumuli prima di vacanze
✓ Vostro figlio non vi dice "Ho troppi compiti" cronicamente

Segni che non funziona: ✗ Lunedì troppi compiti, giovedì nessuno
✗ La vigilia di vacanze è sempre caotica
✗ Le verifiche si accumulano in certi giorni

Se notate questi segnali, potete segnalare il problema.

04Come agire se la circolare non viene rispettata

Se ricevete compiti alle 20, o vedete cumuli anomali, non dovete arrabbiarvi: dovete documentare e segnalare.

Step 1: Raccogliete dati

Per almeno una settimana:

●Fotografate il diario o il registro quando vedete compiti assegnati in serata

●Prendete nota delle giornate con cumuli (es. "lunedì: 4 compiti, martedì: 0")

●Documentate gli orari

Step 2: Parlate informalmente

Contattate il coordinatore di classe per capire:

●Se è consapevole del problema

●Se esiste un calendario coordinato delle verifiche

●Quali sono le loro intenzioni

Molte volte il coordinatore non sa nemmeno che c'è un problema. Un dialogo calmo può risolvere tutto.

Step 3: Coinvolgete altri genitori

Se il problema è diffuso, non siete soli. Contattate discretamente altri genitori per capire se vedono lo stesso.

Step 4: Scrivete formalmente al dirigente

Se niente cambia, mandate una email professionali al dirigente scolastico. Esempio:

Egregio Dirigente Scolastico,
Desidero segnalare che la circolare ministeriale del 28 aprile 2025 sull'assegnazione programmata dei compiti non sembra essere recepita nella classe [X].
Ho documentato che [descrivere il problema: compiti assegnati dopo le 20, oppure cumuli anomali].
Ritengo importante l'applicazione di queste indicazioni per il benessere dei nostri ragazzi. Rimango disponibile per discuterne.
Cordialmente, [Nome]

Step 5: Se necessario, contattate l'Ufficio Scolastico Regionale

Se il dirigente non risponde, potete inoltrare un reclamo formale all'Ufficio Scolastico Regionale della vostra provincia.

Ma onestamente: nella maggior parte dei casi, basta parlare. Gli insegnanti non sanno nemmeno che stanno facendo qualcosa di sbagliato.

05Domande che vi farete

D: E se un insegnante continua a dare tantissimi compiti?
R: Documentate e segnalate. Ma considerate che potrebbe non essere consapevole di quanto danno dagli altri. Il rappresentante di classe può aiutare a equilibrare.

D: Mio figlio non scrive mai il diario. Come lo motivo?
R: All'inizio è normale, soprattutto in secondaria. Faite che sia una routine: "Quando torni da scuola, mi mostra il diario." Nel tempo diventa automatico.

D: E se la scuola non fornisce il diario?
R: Compratene uno voi. È uno strumento essenziale per lo sviluppo dell'autonomia. Costa poco ed è un investimento vero.

D: Quanto tempo dovrebbero durare i compiti?
R: Fino alle medie: 30-45 minuti al giorno. Alle superiori: max 1,5-2 ore. Se superano questi tempi regolarmente, c'è un problema.

D: La circolare è obbligatoria per le scuole?
R: È un indirizzo ministeriale, non una legge con sanzioni. Le scuole dovrebbero seguirlo, ma non hanno conseguenze legali se non lo fanno. Per questo è importante che i genitori segnalino i problemi.

06Quando sapete che sta funzionando

Cosa notare se la vostra scuola sta applicando bene la circolare:

●Vostro figlio sembra meno stressato riguardo ai compiti

●Ha tempo per giocare, sport, amici dopo la scuola

●Dorme bene la notte

●Il diario è usato regolarmente come strumento di lavoro

●I compiti sono distribuiti equamente durante la settimana

●Non ricevete "sorprese" di compiti al di fuori dell'orario scolastico

●Vostro figlio sta imparando ad organizzarsi da solo

Se vedete questi segnali, significa che la scuola ha capito il messaggio del Ministero: i compiti servono all'apprendimento, non allo stress.

07Perché tutto questo?

La circolare non è un capriccio. Dietro c'è una consapevolezza: lo stress legato ai compiti eccessivi danneggia i ragazzi.

Il Ministero sottolinea che "la scuola è il contesto educativo che deve creare le condizioni di serenità e fiducia per lo sviluppo armonico della personalità di tutti gli studenti."

Non è retorica. È riconoscimento scientifico che ansia, sonno insufficiente e carico di lavoro eccessivo danneggiano l'apprendimento, non lo aiutano.

Un ragazzo riposato, sereno e autonomo impara molto meglio di uno stressato e oberato.

08Dove trovare la circolare ufficiale

Se volete leggere il documento completo:

●Sito Ministero dell'Istruzione e del Merito: www.miur.gov.it (Sezione Circolari)

●Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia-Romagna: usrer.istruzione.it

●Il vostro dirigente scolastico (chiedete che la condivida: è tenuto a informare le famiglie)

Cercate: "Circolare Valditara 28 aprile 2025 compiti verifiche"

09Il ruolo dei genitori

Vi lascio un pensiero finale: non siete soli in questo.

Molti genitori hanno notato che i compiti sono diventati un carico eccessivo. Molti ragazzi soffrono di ansia legata alla scuola. Molte famiglie vivono gli orari di studio come una battaglia quotidiana.

La circolare del Ministero riconosce questo problema. Ora toccherebbe alle scuole agire.

Ma se vedete che nella vostra scuola non sta succedendo, voi potete fare la differenza. Non serve una battaglia: serve dialogo costruttivo, documentazione rispettosa, e segnalazione formale se necessario.

I vostri ragazzi vi ringrazieranno.

Avete feedback su questa circolare? Notate problemi nella scuola di vostro figlio? Condividete la vostra esperienza nei commenti.

Fattore Famiglia è qui per supportare le famiglie piacentine. Se avete domande su compiti, stress scolastico, o benessere dei ragazzi, potete contattarci nei canali WhatsApp o scrivere ai nostri collaboratori.

Ricordate: una scuola serena è una scuola che funziona.

Articolo a cura di Fattore Famiglia
Piacenza, settembre 2026

Per domande o segnalazioni su questa tematica, potete contattare il vostro Ufficio Scolastico Regionale o il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

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Le informazioni riportate si riferiscono alla data di pubblicazione dell'articolo. Per gli aggiornamenti segui i canali ufficiali di Fattore Famiglia APS.

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Rete Fattore Famiglia Tue, 15 Sep 2026 14:37:55 +0200
Le Famiglie Italiane non hanno smesso di volere figli. Hanno smesso di credere nel futuro? https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/fattore-famiglia-aderisce-alla-petizione-natalit%C3%A0-bene-comune-%2C-che-chiede-all-emilia-romagna-una-legge-organica-su-casa%2C-lavoro%2C-servizi-0-6-e-sostegno-alle-famiglie-si-firma-online-in-un-minuto-poi-basta-girare-il-link-ai-propri-gruppi-%C3%A8-cos%C3%AC-che-una-petizione-diventa-una-legge https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/fattore-famiglia-aderisce-alla-petizione-natalit%C3%A0-bene-comune-%2C-che-chiede-all-emilia-romagna-una-legge-organica-su-casa%2C-lavoro%2C-servizi-0-6-e-sostegno-alle-famiglie-si-firma-online-in-un-minuto-poi-basta-girare-il-link-ai-propri-gruppi-%C3%A8-cos%C3%AC-che-una-petizione-diventa-una-legge

Voglio partire da una cosa che probabilmente hai già vissuto.

Quel momento in cui, davanti al conto dell'affitto o a un contratto che scade tra sei mesi, tu e la persona con cui stai vi siete guardati e avete detto: "magari più avanti". Non era una rinuncia definitiva. Era un rimandare. Solo che i "più avanti" si sommano, e a un certo punto diventano un "non se n'è fatto niente".

Non è colpa tua. Non è colpa vostra.

I dati Istat dicono che il 62% degli italiani che non avrà altri figli ha rinunciato per motivi economici, lavorativi o sociali. Solo il 5,5% dice di non volerne. Tradotto: quasi nessuno sceglie di non avere figli. Quasi tutti ci rinunciano. Nel 2025 sono nati 355 mila bambini, il numero più basso della nostra storia. Se i desideri delle donne italiane si fossero realizzati, ne sarebbero nati 760 mila.

Sono quattrocentomila bambini che qualcuno voleva e non ha potuto avere. In un anno solo.

In breve

✓Nel 2025 in Italia sono nati 355 mila bambini, il minimo storico

✓In Emilia-Romagna si raccolgono le firme per una legge regionale su natalità e famiglia

✓Fattore Famiglia aderisce: si firma online in un minuto e si gira il link ai propri gruppi

01I numeri, perché è giusto conoscerli

Nel 2025 in Italia sono nati 355 mila bambini. È il minimo storico. I decessi sono stati 652 mila: il saldo naturale è negativo di quasi 300 mila persone. Ogni donna ha in media 1,14 figli, quando per non far calare la popolazione ne servirebbero 2,1.

Il 62% di chi non avrà altri figli dice di aver rinunciato per ostacoli economici, lavorativi o sociali. Solo il 5,5% dice che i figli non rientrano nel proprio progetto di vita. Oltre 2,8 milioni di italiani indicano le difficoltà economiche come primo ostacolo. Non è egoismo, non è comodità: è paura di mettere al mondo un figlio senza avere le condizioni per crescerlo.

Per le donne il prezzo è più alto. Il 49% teme conseguenze sulla carriera: una su due sa che un figlio può diventare un ostacolo professionale. Oltre 3 milioni di donne sono impegnate nella cura familiare non retribuita e 763 mila persone fanno parte della "generazione sandwich", strette tra i figli e i genitori anziani. La famiglia regge il Paese, ma spesso lo fa da sola.

In Emilia-Romagna non va meglio. Il Nord è a 1,15 figli per donna e nel 2025 ha registrato 167 mila nascite contro 306 mila decessi: quasi due morti per ogni nato. La nostra regione cresce di popolazione solo grazie a chi arriva da fuori.

E il peggio deve ancora arrivare. Le proiezioni Istat dicono che nel 2050, per ogni 100 ragazzi fino a 14 anni, ci saranno 300 over 65. Meno lavoratori, più pensioni da pagare, più sanità da sostenere, più pressione su chi resta.

Questi numeri non sono una statistica astratta. Sono la scuola di quartiere che chiude, il pediatra che non c'è, la squadra di calcio che non riesce più a fare una categoria. Sono il Paese che i nostri figli si troveranno tra le mani.

02Natalità bene Comune - La Petizione

In Emilia-Romagna si stanno raccogliendo le firme per una petizione che si chiama "Natalità Bene Comune". Chiede alla Regione una legge organica sulla natalità e sul sostegno alla famiglia.

Non è una raccolta firme contro un partito o un assessore. È una richiesta semplice e trasversale: che mettere al mondo un figlio smetta di essere un salto nel buio. Che ci siano politiche stabili invece di bonus che cambiano ogni anno. Che una madre non debba scegliere tra un figlio e il proprio lavoro. Che chi ha tre figli non venga trattato come un caso strano.

L'iniziativa è stata presentata a Bologna con un videomessaggio del cardinale Matteo Zuppi. In prima linea c'è l'Associazione Nazionale Famiglie Numerose, insieme a una rete ampia di realtà associative.

La nostra adesione

Fattore Famiglia aderisce. E ti chiede una mano.

03Cosa chiede davvero la petizione: i quattro pilastri

Non è un elenco di buone intenzioni. La proposta di legge parte da un principio preciso: accompagnare le famiglie nelle diverse fasi della loro vita, intervenendo sugli ostacoli che rendono difficile costruire un progetto familiare e avere i figli desiderati. Per questo si sviluppa attorno a quattro pilastri.

1.Costruire una famiglia. Aiutare i giovani a costruire il proprio futuro con lavoro stabile, autonomia economica e accesso alla casa. Perché prima di un figlio serve poter immaginare i prossimi cinque anni.

2.Il primo figlio: servizi e conciliazione. Più servizi 0-6 anni, sostegno alla genitorialità e strumenti veri per conciliare lavoro e famiglia. Perché il primo figlio è quello che decide se ce ne saranno altri.

3.I figli successivi: più sostegno alle famiglie. Agevolazioni, Fattore Famiglia, Carta Famiglia regionale e misure dedicate alle famiglie numerose. Perché oggi il secondo e il terzo figlio sono penalizzati proprio da chi dovrebbe sostenerli.

4.Comuni amici della famiglia. Una rete di Comuni impegnati a rendere i territori più accoglienti e più semplici da vivere per le famiglie. Perché le politiche familiari si vedono nel quartiere, non nelle delibere.

Sono quattro cose concrete. Nessuna di queste è ideologica, nessuna costa quanto costerà non farle.

04Perché serve proprio te

Ti dico come stanno le cose, senza giri di parole.

Una petizione che vive solo sui banchetti del sabato mattina raccoglie qualche centinaio di firme e finisce in un cassetto. Una petizione che entra nelle case, negli uffici, nelle scuole e nelle parrocchie diventa un fatto politico che nessuno può ignorare.

La differenza tra le due cose non la fanno i volontari con la pettorina. La fai tu.

Perché tu hai qualcosa che nessun banchetto avrà mai: le persone che si fidano di te. I tuoi colleghi. I genitori con cui aspetti fuori da scuola. Tuo cognato. La vicina del piano di sopra. Il gruppo di catechismo. La squadra di tuo figlio. A loro non serve un volantino: gli basta che glielo chieda tu.

E se ognuno di noi portasse solo dieci firme — dieci, non cento — saremmo già a migliaia. Dieci persone le raggiungi con un messaggio, senza muoverti dal divano.

05Il modo più veloce: manda un messaggio

Non ti chiediamo di metterti a un banchetto, né di girare l'ufficio con un foglio in mano.

Ti chiediamo una cosa che fai già cento volte al giorno: mandare un messaggio.

Apri la chat dei genitori della classe, quella della squadra, il gruppo di famiglia, la chat del gruppo parrocchiale o degli amici. Incolla il link e scrivi due righe tue. Ecco un testo pronto, se ti serve:

Il messaggio da inviare

In Emilia-Romagna si sta raccogliendo firma per una legge regionale sulla natalità e sulla famiglia: casa e lavoro per i giovani, servizi 0-6, sostegno alle famiglie numerose, Comuni amici della famiglia. Ci vuole un minuto e si firma online. Io l'ho fatto. 👉 https://www.natalitabenecomune.it/firma-la-petizione/

Sembra poco. Non lo è. Una chat di classe sono trenta famiglie. Un gruppo parrocchiale sono cinquanta persone. Se dieci di noi mandano quel messaggio in tre gruppi ciascuno, in una sera abbiamo raggiunto più persone di un mese di banchetti.

E poi c'è la cosa che conta di più: un link che arriva da te non è pubblicità, è una richiesta di un amico. Per questo funziona.

Se vuoi fare di più, puoi anche raccogliere firme su carta — trovi il modulo qui sotto — parlandone la domenica a pranzo dai nonni, alla riunione del comitato genitori, dopo la Messa, o il sabato mattina mentre aspetti la fine dell'allenamento. Ma se hai due minuti e basta, manda il messaggio. È già tantissimo.

06Se pensi che tanto non serva

Lo capisco. Firmiamo tante cose e non cambia mai niente.

Ma è successo altre volte che una regione abbia fatto da apripista e che poi il resto del Paese abbia seguito. Se l'Emilia-Romagna approva una legge organica sulla famiglia, quella legge diventa un modello che altre regioni copieranno. Non è ottimismo: è come funzionano le politiche pubbliche in Italia.

E poi c'è un motivo più semplice ancora. I nostri nonni, nel 1947, hanno messo al mondo un milione di bambini in un Paese in macerie, con le tessere annonarie e le case bombardate. Non avevano bonus, non avevano asili nido, non avevano niente. Avevano solo la convinzione che valesse la pena.

Noi abbiamo tutto e ci manca quella convinzione. Ricostruirla non è compito di un assessore: è compito nostro. Ma le istituzioni possono almeno smettere di remare contro.

07Come fare, in concreto

Il modo più semplice: firma online, adesso. 👉 Firma la petizione — natalitabenecomune.it/firma-la-petizione

Ci vuole un minuto. Poi manda il link ai tuoi gruppi.

Se invece vuoi raccogliere firme su carta, chiediamo alle famiglie piacentine un gesto semplice, in tre passaggi:

1.Scaricate il modulo. Su natalitabenecomune.it, sezione materiali, e stampatene almeno uno.

2.Raccogliete le firme. Parenti, amici, vicini di casa, genitori della scuola, persone della parrocchia, dell'associazione, della squadra.

3.Consegnate entro il 15 ottobre. Il modulo compilato va riportato ai referenti di Fattore Famiglia che provvederà a consegnarli agli incaricati di zona.

Tutte le informazioni — il modulo, i punti di consegna a Piacenza, i contatti dei referenti — le trovate sul sito di Fattore Famiglia: www.fattorefamiglia.it. Se avete un dubbio, scriveteci o chiamateci: vi risponde una persona, non un centralino.

Un figlio non deve essere un lusso.
Non in questo Paese, non nel 2026.

Firma e manda il link

Se sei arrivato fin qui, vuol dire che la pensi come noi. Allora facciamolo adesso, prima di chiudere questa pagina: firma, e manda il link a tre gruppi.

Ci metti due minuti. E per una volta serve davvero.

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Rete Fattore Famiglia Thu, 10 Sep 2026 11:12:33 +0200
Nuova mensa della scuola “Carella”: Assessore Dadati risponde alle nostre istanze https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/nuova-mensa-della-scuola-%E2%80%9Ccarella%E2%80%9D-assessore-dadati-risponde-alle-nostre-istanze https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/nuova-mensa-della-scuola-%E2%80%9Ccarella%E2%80%9D-assessore-dadati-risponde-alle-nostre-istanze

Il 15 giugno 2026 abbiamo scritto all'Assessore Dadati in merito alla nuova mensa scolastica della Carella, per capire alcuni processi che molte famiglie lamentavano come non idonei al benessere dei propri figli iscritti alla Carella.

A distanza di poche settimane è arrivato il riscontro ufficiale. Con nota protocollata il 6 luglio 2026, l'Assessore alle Politiche Educative e allo Sport del Comune di Piacenza, Mario Dadati, ha risposto punto per punto alle istanze di chiarimento che avevamo raccolto dai genitori della scuola dell'infanzia e primaria Carella sulla nuova organizzazione del servizio mensa.

Di seguito riportiamo, per trasparenza e a beneficio di tutte le famiglie interessate, le domande che abbiamo posto e le risposte dell'Amministrazione riportate integralmente, senza alcun taglio.

In breve

✓A giugno abbiamo scritto all'Assessore Dadati: il 6 luglio 2026 è arrivata la risposta ufficiale.

✓Per i vincoli dei fondi PNRR (niente gas) si è scelto il pasto trasportato dal centro di La Verza.

✓La pasta viene cotta a scuola; le altre portate arrivano per ogni turno, mantenute sopra i 65 °C.

✓Pubblichiamo domande e risposte integrali, per trasparenza verso tutte le famiglie.

01Come è configurato il progetto e come vengono preparati i pasti?

La nostra domanda. Abbiamo chiesto di chiarire se il progetto originario prevedesse fin dall'inizio l'installazione dei cosiddetti "bollitori" — e quindi un sistema di pasti veicolati (caldo/freddo) da un centro di cottura esterno — oppure se vi siano state modifiche in corso d'opera rispetto all'ipotesi, percepita da molte famiglie, di una cucina espressa interna.

La risposta del Comune.

La realizzazione del nuovo refettorio della scuola Carella è stata finanziata con fondi PNRR, i quali ponevano alcuni vincoli fra i quali l'esclusione dell'uso del gas. Pertanto le dotazioni della vecchia cucina, come il piano cottura e il forno a gas, non risultavano più utilizzabili perché non conformi a quanto contenuto nel bando PNRR. Per l'allestimento della cucina, pertanto, si è optato per una soluzione del pasto trasportato, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale ed economica.

02Quali sono i tempi di servizio e come è garantita la qualità del pasto nei diversi turni?

La nostra domanda. Considerata la presenza congiunta di scuola dell'infanzia e primaria nello stesso plesso, abbiamo chiesto informazioni puntuali su:

●i tempi di consegna dei pasti;

●le modalità di conservazione tra un turno e l'altro;

●le garanzie relative al mantenimento della qualità organolettica e della sicurezza igienico-sanitaria, soprattutto per i bambini che accedono ai turni successivi.

La risposta del Comune.

La gestione del servizio mensa basato sul terminale attrezzato (cuocipasta) è tale per cui non emergono significative differenze fra un pasto veicolato e uno prodotto in cucina presente in loco.
I cibi preparati presso il centro pasti di La Verza vengono consegnati 10 minuti prima dell'effettiva distribuzione, effettuata dal personale di cucina della ditta di ristorazione, per ogni turno mensa (ogni turno mensa ha la sua consegna, non si ha conservazione in loco ma produzione, trasporto e distribuzione). La cottura della pasta viene effettuata nella scuola, mentre le altre portate sono preparate al centro di preparazione pasti e mantenuto a temperatura superiore ai 65° C (cosa che avviene anche nelle scuole con cucina interna).
In prossimità del primo turno di consegna le pietanze vengono inserite nei contenitori termici e introdotti nei mezzi di trasporto. Una seconda consegna verrà effettuata in prossimità del secondo turno del pasto.
Le cuoche della scuola arrivano circa un'ora prima della consegna del pasto per accendere il cuocipasta ("bollitore"), preparare i tavoli ed allestire i refettori. All'arrivo delle derrate si provvede a preparare i cestini del pane, condire la verdura (se necessario) e aggiungere il sugo alla pasta cotta in loco.
A garanzia della sicurezza dei pasti preparati, non solo nel caso di quelli prodotti al centro pasti, gli addetti operano secondo norme previste dalla Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001 e dal Manuale di Autocontrollo basato sui principi del sistema HACCP (Hazard Analysis Critical Control Points), il quale ha lo scopo di definire tutte le misure e le procedure utilizzate al fine di garantire la sicurezza dei prodotti alimentari. Le stesse procedure vengono seguite anche nella fase del trasporto, che avviene in appositi contenitori isotermici e tramite mezzi autorizzati perlopiù elettrici.
La Ditta incaricata per conto del Comune ad eseguire il controllo qualità sul servizio di ristorazione, monitora il sistema "legame fresco-caldo": i cibi caldi vengono mantenuti ad una temperatura al di sopra dei +65° C dal momento della cottura fino al consumo, mentre i piatti freddi sono conservati al di sotto + 10° C. Il mantenimento delle temperature nei limiti di legge (+65°C art.31 del DPR 327/80) è un punto importante anche presso le singole cucine interne, ma è oggetto costante di monitoraggio da parte della ditta distributrice dei pasti e del controllo qualità, anche attraverso l'effettuazione regolare di analisi microbiologiche.

03Quali sono i benefici concreti della nuova struttura?

La nostra domanda. Le famiglie hanno chiesto che venisse esplicitato in modo chiaro il valore aggiunto dell'opera, in particolare:

●per i bambini, in termini di qualità dell'esperienza del pasto (comfort, acustica, spazi) e recupero di ambienti didattici;

●per il personale, in termini di sicurezza, ergonomia e organizzazione del lavoro;

●per il servizio complessivo, in termini di efficienza e qualità dell'erogazione.

La risposta del Comune.

La realizzazione della nuova mensa della scuola Carella è stata affiancata da una generale riqualificazione degli spazi esterni della scuola, dell'ingresso della primaria lato via Labò, dell'accesso da via Buozzi per i mezzi degli insegnanti (con parcheggio), dei mezzi di servizio per mensa, ritiro dei rifiuti e manutenzione della centrale termica, in modo da differenziare gli accessi e rendere più sicuro l'accesso dei bambini.
Gli spazi sono stati realizzati in modo da garantire la piena accessibilità a tutti gli alunni e i docenti con disabilità.
La nuova sala pranzo è dimensionata per garantire 186 posti a sedere. Con la rotazione su due turni (condizione migliorativa rispetto ai tre turni come in precedenza), si possono servire 370 pasti. Per quanto riguarda l'acustica sono stati utilizzati materiali fonoassorbenti a soffitto e a parete per ridurre il riverbero e garantire che anche il rumore esterno sia poco percepibile.
L'attuale mensa sarà riscaldata in modo prioritario con pompa di calore e saranno garantiti ricambi aria tramite una UTA posizionata in copertura. Pareti soffitti e pavimenti sono stati isolati con idoneo materiale e ampi serramenti in pvc, il tutto secondo il principio del risparmio energetico.
La cucina professionale è stata progettata a norma di legge ed autorizzata con parere dell'Azienda USL, con aree separate per la dispensa, il lavaggio stoviglie e spogliatoi dedicati al personale, oltre ad una zona specifica per il carico e scarico merci, in modo che i fornitori non interferiscano con l'attività scolastica. La cucina è alimentata solo a elettricità con il sistema All-Eletric, che, oltre a rappresentare una scelta ecologica mirando all'eliminazione dei combustibili fossili nel rispetto dei parametri del finanziamento PNRR (CAM criteri ambientali minimi e DNSH che non arrecano danno all'ambiente), elimina completamente il rischio di fughe di gas o incendi legati ai combustibili fossili.

04Le considerazioni finali dell'Assessorato

La nota si chiude con una precisazione di carattere generale sul modello di servizio adottato:

Si desidera informare che questa tipologia di servizio mensa è in uso presso il nostro Comune da oltre trent'anni: si tratta pertanto di una modalità collaudata che non evidenzia, anche tramite le valutazioni delle Commissioni Mensa, criticità maggiori rispetto a quelle che emergono nelle strutture con cucina interna. Dalle relazioni delle Commissioni Mensa eventuali criticità riguardano il gradimento dei piatti, indipendentemente che sia cucinato internamente o no.
I primi piatti vengono tutti cucinati in loco, mentre i piatti a lunga preparazione (es. lasagne, condimenti della pasta, alcuni secondi piatti) vengono trasportati dal Centro Pasti, sia nelle scuole con cucina interna che in quelle con pasto trasportato.

05Cosa portiamo a casa

Dalla risposta emergono alcuni elementi che riteniamo utili per tutte le famiglie:

●Il passaggio al pasto trasportato non è stata una modifica in corso d'opera, ma la conseguenza diretta dei vincoli del bando PNRR che escludevano l'uso del gas, rendendo inutilizzabili le vecchie dotazioni a gas della cucina.

●Non è prevista conservazione in loco tra un turno e l'altro: ogni turno ha la propria consegna, con un secondo trasporto dedicato al secondo turno.

●I primi piatti sono cucinati a scuola, mentre le preparazioni lunghe arrivano dal Centro Pasti — modalità che, secondo il Comune, si applica anche alle scuole dotate di cucina interna.

●La riduzione da tre a due turni è indicata dall'Amministrazione come miglioramento organizzativo, con 186 posti a sedere e 370 pasti serviti.

●Il tema del gradimento resta aperto: è lo stesso Comune a segnalare che le criticità rilevate dalle Commissioni Mensa riguardano proprio questo aspetto, a prescindere dalla modalità di cottura.

Proprio su quest'ultimo punto continueremo a lavorare. Il presidio delle Commissioni Mensa e l'ascolto diretto delle famiglie restano gli strumenti più efficaci per verificare, nella pratica quotidiana, che le garanzie descritte sulla carta si traducano in un pasto che i bambini mangiano volentieri.

Invitiamo tutti i genitori della Carella a segnalarci osservazioni, esperienze e criticità: continueremo a farci portavoce presso l'Amministrazione che ringraziamo pubblicamente per la disponibilità e le risposte forniteci.

Fonte: Comune di Piacenza — Assessorato alle Politiche Educative, Sport. Nota prot. n. 116009/2026 del 06-07-2026, a firma dell'Assessore Mario Dadati, in riscontro alla richiesta di chiarimenti presentata da Fattore Famiglia APS il 15 giugno 2026.

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Rete Fattore Famiglia Mon, 03 Aug 2026 08:14:12 +0200
Fattore Famiglia e Spes Borgotrebbia: un nuovo progetto https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/fattore-famiglia-e-spes-borgotrebbia-un-nuovo-progetto https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/fattore-famiglia-e-spes-borgotrebbia-un-nuovo-progetto

Siamo orgogliosi di questa collaborazione, dopo lo strepitoso evento vissuto insieme all'Arena Daturi per la Placentia Marathon: oltre 300 bambini in campo, circa 1000 persone presenti e anche la sindaca Tarasconi con noi!

La collaborazione continua, perché entrambi crediamo negli stessi valori: lealtà, sportività e famiglia. Non a caso, Fattore Famiglia sostiene da anni lo sport giovanile del territorio, con contributi erogati anche alla Spes Borgotrebbia.

In breve

✓Dopo la Placentia Marathon continua la collaborazione con la Spes Borgotrebbia.

✓Per la stagione 2026/2027 le famiglie degli atleti ricevono gratis la Tessera Fattore Famiglia.

✓La tessera vale per il resto del 2026 e tutto il 2027.

✓Dà accesso alle convenzioni, agli sconti sul territorio e al servizio SOS Casa.

01La novità

Per la stagione 2026/2027 tutte le famiglie degli atleti tesserati con Spes Borgotrebbia riceveranno GRATIS la Tessera Fattore Famiglia, valida per tutto il resto del 2026 e per tutto il 2027!

Con la tessera avete diritto a:
Sconti su tutto il territorio piacentino e non solo -Le convenzioni attive con la tessera permettono ad una famiglia di risparmiare una media di 2000€ all'anno.

SOS Casa – artigiani e professionisti a casa vostra in 48h a prezzo convenzionato
ed altri servizi strepitosi, pensati proprio per le famiglie, che saranno attivi da settembre.

Scopri tutte le convenzioni attive qui:
www.fattorefamiglia.it/tutte-le-convenzioni

E affrettatevi: proprio in estate sono attive le offerte ESCLUSIVE con la piscina di Calendasco e con il più famoso parco divertimenti italiano: Gardaland Park e Legoland Water Park!

02Fino alla fine - spes borgotrebbia!

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Rete Fattore Famiglia Thu, 23 Jul 2026 21:50:56 +0200
Nuova mensa della scuola “Carella”: le richieste delle famiglie di Piacenza all’Assessore Dadati https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/nuova-mensa-della-scuola-%E2%80%9Ccarella%E2%80%9D-le-richieste-delle-famiglie-di-piacenza-all%E2%80%99assessore-dadati https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/nuova-mensa-della-scuola-%E2%80%9Ccarella%E2%80%9D-le-richieste-delle-famiglie-di-piacenza-all%E2%80%99assessore-dadati

In data odierna, a seguito delle molteplici segnalazioni che ci sono pervenute riguardanti la nuova mensa della Scuola Infanzia e Primaria "Carella" realizzata con i soldi del PNRR, abbiamo fatto delle domande a risposta scritta all'Assessore Dadati Mario competente. 
La risposta la troverete sempre qui sul nostro sito ufficiale. Restate connessi.

In breve

✓Abbiamo scritto all'Assessore Dadati dopo le segnalazioni dei genitori sulla nuova mensa Carella.

✓Chiediamo come vengono preparati i pasti: cucina interna o pasti veicolati con i "bollitori".

✓Chiediamo i tempi di consegna e come è garantita la qualità nei diversi turni.

✓Chiediamo quali sono i benefici concreti della nuova struttura per bambini e personale.

01Gentile Assessore Dadati,

Le scriviamo in qualità di Fattore Famiglia APS, associazione attiva sul territorio piacentino a supporto delle famiglie, che nelle ultime settimane ha raccolto una serie di segnalazioni, richieste di chiarimento e preoccupazioni da parte di genitori dei bambini frequentanti la scuola dell'infanzia e primaria “Carella”. Le famiglie stanno seguendo con attenzione i lavori di realizzazione della nuova mensa scolastica, intervento significativo finanziato attraverso fondi PNRR e risorse comunali, riconoscendone il valore strategico per il miglioramento dei servizi scolastici. Tuttavia, con l'avvicinarsi della conclusione dei lavori, emergono alcune criticità su cui riteniamo importante favorire un confronto trasparente tra amministrazione e comunità educante.

In particolare, le istanze raccolte si concentrano sui seguenti aspetti:

●Configurazione del progetto e modalità di preparazione dei pasti
Si chiede di chiarire se il progetto originario prevedesse fin dall'inizio l'installazione dei cosiddetti “bollitori” e quindi un sistema di pasti veicolati (caldo/freddo) da centro di cottura esterno, oppure se vi siano state modifiche in corso d'opera rispetto all'ipotesi – percepita da molte famiglie – di una cucina espressa interna.

●Tempi di servizio e qualità del pasto nei diversi turni
Considerata la presenza congiunta di scuola dell'infanzia e primaria, si richiedono informazioni puntuali su:

●tempi di consegna dei pasti,

●modalità di conservazione tra un turno e l'altro,

●garanzie relative al mantenimento della qualità organolettica e della sicurezza igienico-sanitaria, soprattutto per i bambini che accederanno ai turni successivi.

●Benefici concreti della nuova struttura
Le famiglie chiedono di accogliere in modo chiaro il valore aggiunto dell'opera, in particolare:

●per i bambini, in termini di qualità dell'esperienza del pasto (comfort, acustica, spazi) e recupero di ambienti didattici;

●per il personale, in termini di sicurezza, ergonomia e organizzazione del lavoro;

●per il servizio complessivo, in termini di efficienza e qualità dell'erogazione.

Riteniamo che queste richieste rappresentano un'opportunità positiva di dialogo e partecipazione, coerente con lo spirito degli interventi finanziati e con il ruolo della scuola come presidio educativo e comunitario.

Per questo motivo, Le chiediamo cortesemente la disponibilità a fornire un riscontro scritto alla presente lettera. Restiamo a disposizione per collaborare nella raccolta e restituzione strutturata delle istanze delle famiglie, con l'obiettivo comune di accompagnare al meglio l'avvio del nuovo servizio.

Cordiali saluti,

Il Presidente
Fattore Famiglia APS

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Rete Fattore Famiglia Mon, 15 Jun 2026 10:13:14 +0200
📢 Graduatoria Centri Estivi - Progetto Conciliazione Vita-Lavoro 2026📢 https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/%F0%9F%93%A2-graduatoria-centri-estivi-progetto-conciliazione-vita-lavoro-2026%F0%9F%93%A2 https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/%F0%9F%93%A2-graduatoria-centri-estivi-progetto-conciliazione-vita-lavoro-2026%F0%9F%93%A2

È stata pubblicata la graduatoria delle domande ammesse al contributo per l'iscrizione ai centri estivi nell'ambito del Progetto Conciliazione Vita-Lavoro!

In breve

✓È uscita la graduatoria del contributo per i centri estivi (Progetto Conciliazione Vita-Lavoro).

✓Il contributo copre la retta fino a 300 € per figlio (massimo 100 € a settimana).

✓Per figli 3-13 anni (17 con disabilità), residenti a Piacenza, con ISEE fino a 26.000 €.

✓Entrambi i genitori devono essere occupati o con Patto di servizio.

●Il contributo copre, totale o parzialmente, la retta di frequenza settimanale con un massimo di 300€ per figlio (limite 100€ a settimana)

●Requisiti:

●Figli 3-13 anni (o 17 anni con disabilità L.104)

●Residenza a Piacenza

●ISEE 2026 ≤ 26.000€

●Entrambi i genitori occupati o con Patto di servizio

 Consulta la graduatoria: La Graduatoria

Leggi la news sul sito del Comune di Piacenza

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Rete Fattore Famiglia Tue, 26 May 2026 12:38:55 +0200
Il Presidente di Fattore Famiglia sul quotidiano la LIbertà di Piacenza intervistato sulle politiche familiari https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/il-presidente-di-fattore-famiglia-sul-quotidiano-la-libert%C3%A0-di-piacenza-intervistato-sulle-politiche-familiari https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/il-presidente-di-fattore-famiglia-sul-quotidiano-la-libert%C3%A0-di-piacenza-intervistato-sulle-politiche-familiari

In data 18.05.2026 sul Quotidiano la Libertà di Piacenza a margine dell'articolo a pagina 18 sulla famiglia BIRILLI/SIGNAROLDI, genitori di 8 figli, il Presidente Aliberti è stato intervistato sulle politiche familiari: 

"Tra le realtà associative che a Piacenza danno voce alle famiglie (non solo numerose) è nata Fattore Famiglia. Il suo responsabile è Mariano Aliberti. È da Aliberti che arriva una disamina sul campo delle piccole e grandi difficoltà con cui la unità familiare deve confrontarsi. «La burocrazia che grava sulle famiglie - afferma Aliberti - è una vera e propria spada di Damocle, ancora più pesante in un'epoca digitale in cui la quasi totalità dei dati relativi al nucleo familiare, al patrimonio, all'Isee e alla situazione economica è già disponibile nelle banche dati dei Comuni e delle istituzioni.»

«Eppure - sostiene - l'attenzione delle istituzioni sembra considerarli sempre più come individui isolati e sempre meno come famiglie, disattendendo profondamente lo spirito dell'articolo 31 della Costituzione, secondo cui lo Stato dovrebbe favorire la famiglia, con particolare riguardo alle famiglie numerose, all'infanzia e alla maternità.»

«Oggi tutto questo appare largamente disatteso, soprattutto se confrontato con quanto avviene in altre nazioni o anche in città a noi vicine, dove dal terzo o quarto figlio alcuni servizi primari diventano gratuiti, come la mensa scolastica, che a Piacenza è tra le più care d'Italia, o il trasporto», sottolinea il presidente di Fattore Famiglia. Aggiunge: «Lo stesso vale per gli strumenti normativi a sostegno della maternità, ancora troppo deboli rispetto al resto d'Europa. Basti pensare che l'Oms raccomanda l'allattamento esclusivo almeno fino al sesto mese di vita del bambino, mentre in Italia la maternità obbligatoria, nella migliore delle ipotesi, arriva a coprire solo cinque mesi. Per questo l'inverno demografico italiano non può essere letto soltanto come una questione economica. È certamente anche il frutto di un profondo cambiamento antropologico della società, ma un cambiamento che non è stato contrastato né dalla burocrazia dello Stato, né da strumenti economici e, soprattutto, giuridici capaci di rasserenar davvero le famiglie. A Piacenza, le ultime manovre economiche significative a favore delle famiglie numerose risalgono ancora all'amministrazione del sindaco Reggi. Da allora, poco o nulla è stato fatto con la stessa visione e concretezza.»

«Tra cent'anni - conclude Aliberti - le famiglie numerose di oggi saranno ricordate come eroi rivoluzionari pacifici: persone che non si sono fermate davanti al nichilismo che ha svilito l'istituzione familiare, né davanti alla mancanza di attenzione istituzionale, giuridica ed economica. Famiglie che, nonostante tutto, hanno continuato a credere nella vita, nella comunità e nel futuro.»"

In breve

✓Il 18 maggio 2026 il Presidente Mariano Aliberti è stato intervistato da Libertà sulle politiche familiari.

✓La burocrazia pesa sulle famiglie, anche se i loro dati sono già nelle banche dati pubbliche.

✓A Piacenza mancano agevolazioni dal terzo o quarto figlio, come mensa e trasporto gratuiti.

✓Le famiglie numerose di oggi saranno ricordate come «eroi rivoluzionari pacifici».

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Rete Fattore Famiglia Mon, 18 May 2026 11:30:35 +0200
La nascita di Fattore Famiglia: un supporto concreto per la famiglia https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/la-nascita-di-fattore-famiglia-un-supporto-concreto-per-la-famiglia https://www.fattorefamiglia.it/rete-ff/la-nascita-di-fattore-famiglia-un-supporto-concreto-per-la-famiglia

Nessuno poteva immaginare ciò che è accaduto quando negli ultimi giorni di ottobre, dall'idea di due coniugi piacentini - Mariano e Maria, genitori di quattro figli e già attivi nell'associazionismo familiare di Piacenza - fu creato il canale whatsapp Fattore Famiglia.

In breve

✓Fattore Famiglia nasce come canale WhatsApp, dall'idea di Mariano e Maria, genitori di quattro figli.

✓In poco tempo il canale supera le aspettative e arriva a 1137 iscritti.

✓Da febbraio è un'Associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro.

✓Il 5x1000 finanzia voucher per sport, cultura e salute dei figli di famiglie bisognose o numerose.

01L'inizio di un sogno

In una società in continua evoluzione, il carico di impegni quotidiani può spesso far perdere di vista ciò che è davvero importante. La mancanza di informazioni centralizzate rende difficile trovare risorse utili per le famiglie. Un esempio lampante sono i bonus familiari: scoprirli, cercarli e fare le richieste necessarie richiede tanto tempo e tanta fatica per i genitori che spesso sono costretti a perderli per mancanza di tempo o di informazione.
Da questa necessità è nato il canale WhatsApp di Fattore Famiglia, con l’obiettivo di raccogliere tutte le informazioni utili in un unico spazio, semplificando la vita delle famiglie.

02Una crescita inaspettata

Lanciato a fine ottobre, il canale ha subito superato le aspettative iniziali di coinvolgere 60-70 famiglie. La risposta è stata straordinaria, con un numero di iscritti in rapida crescita, ad oggi 1137 iscritti, supportato dalla collaborazione, divisa per areee tematiche, di numerosi professionisti che con entusiasmo contribuiscono con i loro contenuti al canale: Area della Salute con Pediatri (Associazione Italiana Medici Pediatri di Piacenza), psicoterapeuti, osteopati, psicologi di coppia, psichiatri, medici e nutrizionisti; Area Fiscale, Area Pet per la cura deli animali, Area Turistica Piacentina con contenuti alla scoperta del territorio piacentino, Area di Risparmio come la molto amata "Spesa della Cecia" (una mamma di sei figli ricerca le migliori offerte del territorio che ricerca le migliori offerte del territorio) e lo sportello fiscale familiare con la segnalazione e le informazioni fiscali familiari necessarie anche a richiedere i bonus comunali, regionali e nazionali. Sono stati sottoposti molteplici sondaggi con temi specifici che hanno generato segnalazioni di disagi e criticità pervenute, agli indirizzi ufficiali dell'Associazione, dalle singole famiglie e segnalate all'occorrenza all'Amministrazione comunale all'Assessore competente. In questi giorni verrà inviata ad esempio una relazione riguardante le criticità segnalate in riferimento alle graduatorie di accesso ai nidi da parte delle famiglie iscritte al canale.

L’entusiasmo degli iscritti è stato notevole, con una media di partecipazione del 18-20%, molto superiore a quella di altre realtà ben più note.

03La trasformazione in associazione

Alla luce di questi risultati e delle crescenti richieste di collaborazione, è stato deciso di dare a Fattore Famiglia uno status giuridico. Da febbraio, Fattore Famiglia è ufficialmente un’associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro. L'obiettivo è informare per semplificare, promuovere iniziative e creare nuove opportunità per le famiglie, specialmente quelle piacentine. Il progetto infatti si sviluppa e prende forma dal territorio piacentino con ambizione di proporre il format a tutto il territorio nazionale.
Nel direttivo dell’associazione figurano Mariano come presidente, Maria come vicepresidente, insieme a Francesco, Miriam, Luca, la famosa Cecia e Gabriele, che supportano e creano le varie attività.

04La missione di Fattore Famiglia

Fattore Famiglia è uno spazio apartitico e aconfessionale. Il 5x1000 destinato all'associazione è rivolto ai figli di famiglie bisognose o numerose, per garantire loro accesso a sport, cultura e salute tramite l’acquisto di voucher. L’obiettivo è che nessun bambino o ragazzo debba rinunciare a queste opportunità fondamentali per la loro crescita evolutiva.

05Un futuro ricco di iniziative

E' stato presentato il progetto anche a Luca Argentero, che ha mostrato grande entusiasmo. Grazie alla sua onlus 1caffe.org, siamo in fase di accreditamento sulla loro piattaforma per ottenere il sostegno necessario.

È in fase di realizzazione il sito ufficiale, www.fattorefamiglia.it, che sarà strutturato in varie aree tematiche, spazi informativi territoriali e nazionali, servizi esclusivi, convenzioni e numerose nuove iniziative. Sono attivi i canali social Instagram e il canale youtube dove sono caricati tutti i video dei professionisti divisi per aree tematiche.

Prevediamo giornate della salute con visite gratuite, corsi di difesa personale per donne, tornei sportivi, corsi di disostruzione pediatrica, corsi di bilancio ed economia familiare, e molto altro.

In questo periodo estivo l'attività sarà incentrata proprio nell'organizzazione delle iniziative e lo sviluppo e la crescita di nuovi contenuti esclusivi.

Ecco il link per iscriversi al canale per poter far parte di questa realtà oramai consolidata:
Canale whatsapp 

La nascita di Fattore Famiglia: un supporto concreto per la famiglia
https://www.ilpiacenza.it/blog/fattore-famiglia/fattore-famiglia-piacenza.html
IlPiacenza

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Rete Fattore Famiglia Wed, 22 Apr 2026 07:35:42 +0200