Nuova mensa della scuola “Carella”: le richieste delle famiglie di Piacenza all’Assessore Dadati

In data odierna, a seguito delle molteplici segnalazioni che ci sono pervenute riguardanti la nuova mensa della Scuola Infanzia e Primaria "Carella" realizzata con i soldi del PNRR, abbiamo fatto delle domande a risposta scritta all'Assessore Dadati Mario competente. 
La risposta la troverete sempre qui sul nostro sito ufficiale. Restate connessi.

Gentile Assessore Dadati,

Le scriviamo in qualità di Fattore Famiglia APS, associazione attiva sul territorio piacentino a supporto delle famiglie, che nelle ultime settimane ha raccolto una serie di segnalazioni, richieste di chiarimento e preoccupazioni da parte di genitori dei bambini frequentanti la scuola dell'infanzia e primaria “Carella”. Le famiglie stanno seguendo con attenzione i lavori di realizzazione della nuova mensa scolastica, intervento significativo finanziato attraverso fondi PNRR e risorse comunali, riconoscendone il valore strategico per il miglioramento dei servizi scolastici. Tuttavia, con l'avvicinarsi della conclusione dei lavori, emergono alcune criticità su cui riteniamo importante favorire un confronto trasparente tra amministrazione e comunità educante.

In particolare, le istanze raccolte si concentrano sui seguenti aspetti:

  1. Configurazione del progetto e modalità di preparazione dei pasti
    Si chiede di chiarire se il progetto originario prevedesse fin dall'inizio l'installazione dei cosiddetti “bollitori” e quindi un sistema di pasti veicolati (caldo/freddo) da centro di cottura esterno, oppure se vi siano state modifiche in corso d'opera rispetto all'ipotesi – percepita da molte famiglie – di una cucina espressa interna.
  2. Tempi di servizio e qualità del pasto nei diversi turni
    Considerata la presenza congiunta di scuola dell'infanzia e primaria, si richiedono informazioni puntuali su:

  • tempi di consegna dei pasti,

  • modalità di conservazione tra un turno e l'altro,

  • garanzie relative al mantenimento della qualità organolettica e della sicurezza igienico-sanitaria, soprattutto per i bambini che accederanno ai turni successivi.

  1. Benefici concreti della nuova struttura
    Le famiglie chiedono di accogliere in modo chiaro il valore aggiunto dell'opera, in particolare:

  • per i bambini, in termini di qualità dell'esperienza del pasto (comfort, acustica, spazi) e recupero di ambienti didattici;

  • per il personale, in termini di sicurezza, ergonomia e organizzazione del lavoro;

  • per il servizio complessivo, in termini di efficienza e qualità dell'erogazione.

Riteniamo che queste richieste rappresentano un'opportunità positiva di dialogo e partecipazione, coerente con lo spirito degli interventi finanziati e con il ruolo della scuola come presidio educativo e comunitario.

Per questo motivo, Le chiediamo cortesemente la disponibilità a fornire un riscontro scritto alla presente lettera. Restiamo a disposizione per collaborare nella raccolta e restituzione strutturata delle istanze delle famiglie, con l'obiettivo comune di accompagnare al meglio l'avvio del nuovo servizio.

Cordiali saluti,

Il Presidente
Fattore Famiglia APS