Fattore Famiglia – Il Primo Sportello digitale familiare
  • Chi siamo
  • Eventi
  • Rete FF
  • Aree Tematiche
    • Civis Family
    • Smart Family
    • Lex Family
    • F.A.R.M.A.
    • Sani Family
    • Fisco Family
  • Convenzioni
  • Contatti
Sign In

Rete Fattore Famiglia

Benvenuto nella sezione Rete FF. Qui confluiscono le notizie e le informazioni raccolte dalla rete di Fattore Famiglia, presenti su tutto il territorio nazionale. Contenuti selezionati, pertinenti e di reale interesse per le famiglie, che esulano dalle aree tematiche già presenti sul sito ma che meritano attenzione, approfondimento e condivisione.

📚 Compiti a casa senza stress: cosa dice il Ministero (e come aiutare vostro figlio)
Featured

📚 Compiti a casa senza stress: cosa dice il Ministero (e come aiutare vostro figlio)

Mariano Aliberti Rete Fattore Famiglia 15 Settembre 2026

Avete mai controllato il registro scolastico alle 20 e trovato compiti da fare per il giorno dopo? O notato che vostro figlio ha tre verifiche nello stesso giorno? Non è normale, e il Ministero lo sa.

Il 28 aprile 2025, il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha inviato una circolare ufficiale a tutte le scuole italiane per cambiare come funzionano i compiti a casa. Non è una legge severa, ma un invito a ripensare il benessere dei ragazzi.

Ve la spieghiamo in modo pratico: cosa dice, come funziona, e cosa potete fare se la vostra scuola non la rispetta.


🚫 Stop ai compiti dell'ultimo minuto

Il primo cambio importante: niente compiti assegnati nel registro la sera per il giorno dopo.

Valditara è stato chiaro: "Non si possono assegnare i compiti alle 8 di sera per la mattina dopo."

Perché è un problema?

  • I ragazzi (e i genitori) devono controllare il registro continuamente la sera
  • Lo smartphone diventa uno stress costante: "E se arrivano altri compiti?"
  • Non c'è tempo per organizzarsi: i compiti diventano un'emergenza, non una routine
  • Lo studio pomeridiano non è programmabile

Cosa cambia per voi

✅ Controllate il registro una sola volta al giorno, al rientro da scuola
✅ Vi organizzate con tranquillità per lo studio pomeridiano
✅ Vostro figlio non vive l'ansia della "sorpresa serale"
✅ Se ricevete compiti dopo le 19, potete segnalarlo (è contro la circolare)


📔 Il diario ritorna: come alleato della serenità

Accanto al registro elettronico, la circolare riabilita il diario cartaceo come strumento principale di comunicazione dei compiti.

Suona strano? In realtà è molto saggio. Ecco perché.

La filosofia (che ha senso)

Scrivere i compiti su carta durante la lezione:

📌 Sviluppa autonomia — il ragazzo impara a organizzarsi senza dipendere dalla password dei genitori
📌 Fissa la memoria — scrivere a mano aiuta a ricordare meglio (è provato)
📌 Riduce lo schermo — meno smartphone, meno distrazione
📌 Fa parte della lezione — quando l'insegnante dice il compito, il ragazzo lo scrive subito, non dopo

Il Ministro ha detto: "È importante il libro cartaceo perché abitua a una riflessione: lo strumento elettronico non ha lo stesso impatto."

Diario ≠ abolire il registro

Attenzione: il registro non scompare. Rimane importantissimo per:

  • Comunicazioni ufficiali della scuola
  • Voti e assenze
  • Progetti e attività
  • Informazioni urgenti (scioperi, chiusure)

Il diario è il complemento, non la sostituzione.

Come usarlo a casa

Per la primaria (6-11 anni):

  • Controllate il diario insieme al rientro da scuola
  • Leggetelo con lui, commentate i compiti
  • Insegnate a sottolineare o evidenziare i compiti importanti
  • Fate che sia una routine piacevole, non un controllo

Per le medie (11-14 anni):

  • Fate che il ragazzo vi mostri il diario, ma lasciate che lui legga cosa ha scritto
  • Aiutatelo a creare una "mappa settimanale" dei compiti su un foglio
  • Usate il diario per comunicare con gli insegnanti (brevi messaggi)
  • Gradualmente, lasciate che sviluppi autonomia

Per le superiori (14-18 anni):

  • Il ragazzo dovrebbe gestire il diario completamente autonomo
  • Il vostro ruolo è supportare, non controllare quotidianamente
  • Se vi dice di avere 5-6 ore di compiti al giorno, allora interveniamo

⚖️ Le verifiche si distribuiscono nella settimana

Il terzo elemento della circolare: i docenti devono coordinare le verifiche.

Non dovrebbe succedere che vostro figlio abbia tre compiti in una mattina e uno solo il giorno dopo. Quando i prof non si parlano, succede.

Come dovrebbe funzionare

Gli insegnanti della classe si coordinano per assicurare che:

  • Le verifiche siano distribuite durante la settimana
  • I compiti non si accumulino tutti il lunedì
  • Verifiche e compiti non si concentrino in concomitanza con vacanze o ponti

Come riconoscerlo

Segni che la circolare funziona nella scuola di vostro figlio: ✓ I compiti sono equilibrati nei giorni della settimana
✓ Raramente ci sono 4+ compiti nello stesso giorno
✓ Non vedete accumuli prima di vacanze
✓ Vostro figlio non vi dice "Ho troppi compiti" cronicamente

Segni che non funziona: ✗ Lunedì troppi compiti, giovedì nessuno
✗ La vigilia di vacanze è sempre caotica
✗ Le verifiche si accumulano in certi giorni

Se notate questi segnali, potete segnalare il problema.


🎯 Come agire se la circolare non viene rispettata

Se ricevete compiti alle 20, o vedete cumuli anomali, non dovete arrabbiarvi: dovete documentare e segnalare.

Step 1: Raccogliete dati

Per almeno una settimana:

  • Fotografate il diario o il registro quando vedete compiti assegnati in serata
  • Prendete nota delle giornate con cumuli (es. "lunedì: 4 compiti, martedì: 0")
  • Documentate gli orari

Step 2: Parlate informalmente

Contattate il coordinatore di classe per capire:

  • Se è consapevole del problema
  • Se esiste un calendario coordinato delle verifiche
  • Quali sono le loro intenzioni

Molte volte il coordinatore non sa nemmeno che c'è un problema. Un dialogo calmo può risolvere tutto.

Step 3: Coinvolgete altri genitori

Se il problema è diffuso, non siete soli. Contattate discretamente altri genitori per capire se vedono lo stesso.

Step 4: Scrivete formalmente al dirigente

Se niente cambia, mandate una email professionali al dirigente scolastico. Esempio:

Egregio Dirigente Scolastico,

Desidero segnalare che la circolare ministeriale del 28 aprile 2025 sull'assegnazione programmata dei compiti non sembra essere recepita nella classe [X].

Ho documentato che [descrivere il problema: compiti assegnati dopo le 20, oppure cumuli anomali].

Ritengo importante l'applicazione di queste indicazioni per il benessere dei nostri ragazzi. Rimango disponibile per discuterne.

Cordialmente, [Nome]

Step 5: Se necessario, contattate l'Ufficio Scolastico Regionale

Se il dirigente non risponde, potete inoltrare un reclamo formale all'Ufficio Scolastico Regionale della vostra provincia.

Ma onestamente: nella maggior parte dei casi, basta parlare. Gli insegnanti non sanno nemmeno che stanno facendo qualcosa di sbagliato.


💡 Domande che vi farete

D: E se un insegnante continua a dare tantissimi compiti?
R: Documentate e segnalate. Ma considerate che potrebbe non essere consapevole di quanto danno dagli altri. Il rappresentante di classe può aiutare a equilibrare.

D: Mio figlio non scrive mai il diario. Come lo motivo?
R: All'inizio è normale, soprattutto in secondaria. Faite che sia una routine: "Quando torni da scuola, mi mostra il diario." Nel tempo diventa automatico.

D: E se la scuola non fornisce il diario?
R: Compratene uno voi. È uno strumento essenziale per lo sviluppo dell'autonomia. Costa poco ed è un investimento vero.

D: Quanto tempo dovrebbero durare i compiti?
R: Fino alle medie: 30-45 minuti al giorno. Alle superiori: max 1,5-2 ore. Se superano questi tempi regolarmente, c'è un problema.

D: La circolare è obbligatoria per le scuole?
R: È un indirizzo ministeriale, non una legge con sanzioni. Le scuole dovrebbero seguirlo, ma non hanno conseguenze legali se non lo fanno. Per questo è importante che i genitori segnalino i problemi.


🌟 Quando sapete che sta funzionando

Cosa notare se la vostra scuola sta applicando bene la circolare:

📌 Vostro figlio sembra meno stressato riguardo ai compiti
📌 Ha tempo per giocare, sport, amici dopo la scuola
📌 Dorme bene la notte
📌 Il diario è usato regolarmente come strumento di lavoro
📌 I compiti sono distribuiti equamente durante la settimana
📌 Non ricevete "sorprese" di compiti al di fuori dell'orario scolastico
📌 Vostro figlio sta imparando ad organizzarsi da solo

Se vedete questi segnali, significa che la scuola ha capito il messaggio del Ministero: i compiti servono all'apprendimento, non allo stress.


📖 Perché tutto questo?

La circolare non è un capriccio. Dietro c'è una consapevolezza: lo stress legato ai compiti eccessivi danneggia i ragazzi.

Il Ministero sottolinea che "la scuola è il contesto educativo che deve creare le condizioni di serenità e fiducia per lo sviluppo armonico della personalità di tutti gli studenti."

Non è retorica. È riconoscimento scientifico che ansia, sonno insufficiente e carico di lavoro eccessivo danneggiano l'apprendimento, non lo aiutano.

Un ragazzo riposato, sereno e autonomo impara molto meglio di uno stressato e oberato.


🔗 Dove trovare la circolare ufficiale

Se volete leggere il documento completo:

👉 Sito Ministero dell'Istruzione e del Merito: www.miur.gov.it (Sezione Circolari)
👉 Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia-Romagna: usrer.istruzione.it
👉 Il vostro dirigente scolastico (chiedete che la condivida: è tenuto a informare le famiglie)

Cercate: "Circolare Valditara 28 aprile 2025 compiti verifiche"


✍️ Il ruolo dei genitori

Vi lascio un pensiero finale: non siete soli in questo.

Molti genitori hanno notato che i compiti sono diventati un carico eccessivo. Molti ragazzi soffrono di ansia legata alla scuola. Molte famiglie vivono gli orari di studio come una battaglia quotidiana.

La circolare del Ministero riconosce questo problema. Ora toccherebbe alle scuole agire.

Ma se vedete che nella vostra scuola non sta succedendo, voi potete fare la differenza. Non serve una battaglia: serve dialogo costruttivo, documentazione rispettosa, e segnalazione formale se necessario.

I vostri ragazzi vi ringrazieranno.


Avete feedback su questa circolare? Notate problemi nella scuola di vostro figlio? Condividete la vostra esperienza nei commenti. 👇

Fattore Famiglia è qui per supportare le famiglie piacentine. Se avete domande su compiti, stress scolastico, o benessere dei ragazzi, potete contattarci nei canali WhatsApp o scrivere ai nostri collaboratori.

Ricordate: una scuola serena è una scuola che funziona.


Articolo a cura di Fattore Famiglia
Piacenza, settembre 2026

Per domande o segnalazioni su questa tematica, potete contattare il vostro Ufficio Scolastico Regionale o il Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Featured

Fattore Famiglia e Spes Borgotrebbia: un nuovo progetto

Sara Bucaria Rete Fattore Famiglia 23 Luglio 2026

Siamo orgogliosi di questa collaborazione, dopo lo strepitoso evento vissuto insieme all'Arena Daturi per la Placentia Marathon: oltre 300 bambini in campo, circa 1000 persone presenti e anche la sindaca Tarasconi con noi! 

La collaborazione continua, perché entrambi crediamo negli stessi valori: lealtà, sportività e famiglia. Non a caso, Fattore Famiglia sostiene da anni lo sport giovanile del territorio, con contributi erogati anche alla Spes Borgotrebbia.

LA NOVITÀ

Per la stagione 2026/2027 tutte le famiglie degli atleti tesserati con Spes Borgotrebbia riceveranno GRATIS la Tessera Fattore Famiglia, valida per tutto il resto del 2026 e per tutto il 2027!

Con la tessera avete diritto a:
Sconti su tutto il territorio piacentino e non solo -Le convenzioni attive con la tessera permettono ad una famiglia di risparmiare una media di 2000€ all'anno.

SOS Casa – artigiani e professionisti a casa vostra in 48h a prezzo convenzionato
ed altri servizi strepitosi, pensati proprio per le famiglie, che saranno attivi da settembre.

Scopri tutte le convenzioni attive qui:
www.fattorefamiglia.it/tutte-le-convenzioni

E affrettatevi: proprio in estate sono attive le offerte ESCLUSIVE con la piscina di Calendasco e con il più famoso parco divertimenti italiano: Gardaland Park e Legoland Water Park!

 

💛💙FINO ALLA FINE - SPES BORGOTREBBIA!

📢 Graduatoria Centri Estivi - Progetto Conciliazione Vita-Lavoro 2026📢
Featured

📢 Graduatoria Centri Estivi - Progetto Conciliazione Vita-Lavoro 2026📢

Mariano Aliberti Rete Fattore Famiglia 26 Maggio 2026

È stata pubblicata la graduatoria delle domande ammesse al contributo per l'iscrizione ai centri estivi nell'ambito del Progetto Conciliazione Vita-Lavoro!

👉 Il contributo copre, totale o parzialmente, la retta di frequenza settimanale con un massimo di 300€ per figlio (limite 100€ a settimana)

🔍 Requisiti:

  • Figli 3-13 anni (o 17 anni con disabilità L.104)

  • Residenza a Piacenza

  • ISEE 2026 ≤ 26.000€

  • Entrambi i genitori occupati o con Patto di servizio

📄 Consulta la graduatoria: La Graduatoria

Leggi la news sul sito del Comune di Piacenza

Il Presidente di Fattore Famiglia sul quotidiano la LIbertà di Piacenza intervistato sulle politiche familiari
Featured

Il Presidente di Fattore Famiglia sul quotidiano la LIbertà di Piacenza intervistato sulle politiche familiari

Mariano Aliberti Rete Fattore Famiglia 18 Maggio 2026

In data 18.05.2026 sul Quotidiano la Libertà di Piacenza a margine dell'articolo a pagina 18 sulla famiglia BIRILLI/SIGNAROLDI, genitori di 8 figli, il Presidente Aliberti è stato intervistato sulle politiche familiari: 

"Tra le realtà associative che a Piacenza danno voce alle famiglie (non solo numerose) è nata Fattore Famiglia. Il suo responsabile è Mariano Aliberti. È da Aliberti che arriva una disamina sul campo delle piccole e grandi difficoltà con cui la unità familiare deve confrontarsi. «La burocrazia che grava sulle famiglie - afferma Aliberti - è una vera e propria spada di Damocle, ancora più pesante in un'epoca digitale in cui la quasi totalità dei dati relativi al nucleo familiare, al patrimonio, all'Isee e alla situazione economica è già disponibile nelle banche dati dei Comuni e delle istituzioni.»

«Eppure - sostiene - l'attenzione delle istituzioni sembra considerarli sempre più come individui isolati e sempre meno come famiglie, disattendendo profondamente lo spirito dell'articolo 31 della Costituzione, secondo cui lo Stato dovrebbe favorire la famiglia, con particolare riguardo alle famiglie numerose, all'infanzia e alla maternità.»

«Oggi tutto questo appare largamente disatteso, soprattutto se confrontato con quanto avviene in altre nazioni o anche in città a noi vicine, dove dal terzo o quarto figlio alcuni servizi primari diventano gratuiti, come la mensa scolastica, che a Piacenza è tra le più care d'Italia, o il trasporto», sottolinea il presidente di Fattore Famiglia. Aggiunge: «Lo stesso vale per gli strumenti normativi a sostegno della maternità, ancora troppo deboli rispetto al resto d'Europa. Basti pensare che l'Oms raccomanda l'allattamento esclusivo almeno fino al sesto mese di vita del bambino, mentre in Italia la maternità obbligatoria, nella migliore delle ipotesi, arriva a coprire solo cinque mesi. Per questo l'inverno demografico italiano non può essere letto soltanto come una questione economica. È certamente anche il frutto di un profondo cambiamento antropologico della società, ma un cambiamento che non è stato contrastato né dalla burocrazia dello Stato, né da strumenti economici e, soprattutto, giuridici capaci di rasserenar davvero le famiglie. A Piacenza, le ultime manovre economiche significative a favore delle famiglie numerose risalgono ancora all'amministrazione del sindaco Reggi. Da allora, poco o nulla è stato fatto con la stessa visione e concretezza.»

«Tra cent'anni - conclude Aliberti - le famiglie numerose di oggi saranno ricordate come eroi rivoluzionari pacifici: persone che non si sono fermate davanti al nichilismo che ha svilito l'istituzione familiare, né davanti alla mancanza di attenzione istituzionale, giuridica ed economica. Famiglie che, nonostante tutto, hanno continuato a credere nella vita, nella comunità e nel futuro.»"

La nascita di Fattore Famiglia: un supporto concreto per la famiglia
Featured

La nascita di Fattore Famiglia: un supporto concreto per la famiglia

fattorefamiglia Rete Fattore Famiglia 22 Aprile 2026

Nessuno poteva immaginare ciò che è accaduto quando negli ultimi giorni di ottobre, dall'idea di due coniugi piacentini - Mariano e Maria, genitori di quattro figli e già attivi nell'associazionismo familiare di Piacenza - fu creato il canale whatsapp Fattore Famiglia.

L'inizio di un sogno
In una società in continua evoluzione, il carico di impegni quotidiani può spesso far perdere di vista ciò che è davvero importante. La mancanza di informazioni centralizzate rende difficile trovare risorse utili per le famiglie. Un esempio lampante sono i bonus familiari: scoprirli, cercarli e fare le richieste necessarie richiede tanto tempo e tanta fatica per i genitori che spesso sono costretti a perderli per mancanza di tempo o di informazione.
Da questa necessità è nato il canale WhatsApp di Fattore Famiglia, con l’obiettivo di raccogliere tutte le informazioni utili in un unico spazio, semplificando la vita delle famiglie.

Una crescita inaspettata
Lanciato a fine ottobre, il canale ha subito superato le aspettative iniziali di coinvolgere 60-70 famiglie. La risposta è stata straordinaria, con un numero di iscritti in rapida crescita, ad oggi 1137 iscritti, supportato dalla collaborazione, divisa per areee tematiche, di numerosi professionisti che con entusiasmo contribuiscono con i loro contenuti al canale: Area della Salute con Pediatri (Associazione Italiana Medici Pediatri di Piacenza), psicoterapeuti, osteopati, psicologi di coppia, psichiatri, medici e nutrizionisti; Area Fiscale, Area Pet per la cura deli animali, Area Turistica Piacentina con contenuti alla scoperta del territorio piacentino, Area di Risparmio come la molto amata "Spesa della Cecia" (una mamma di sei figli ricerca le migliori offerte del territorio che ricerca le migliori offerte del territorio) e lo sportello fiscale familiare con la segnalazione e le informazioni fiscali familiari necessarie anche a richiedere i bonus comunali, regionali e nazionali. Sono stati sottoposti molteplici sondaggi con temi specifici che hanno generato segnalazioni di disagi e criticità pervenute, agli indirizzi ufficiali dell'Associazione, dalle singole famiglie e segnalate all'occorrenza all'Amministrazione comunale all'Assessore competente. In questi giorni verrà inviata ad esempio una relazione riguardante le criticità segnalate in riferimento alle graduatorie di accesso ai nidi da parte delle famiglie iscritte al canale.

L’entusiasmo degli iscritti è stato notevole, con una media di partecipazione del 18-20%, molto superiore a quella di altre realtà ben più note.

La trasformazione in associazione
Alla luce di questi risultati e delle crescenti richieste di collaborazione, è stato deciso di dare a Fattore Famiglia uno status giuridico. Da febbraio, Fattore Famiglia è ufficialmente un’associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro. L'obiettivo è informare per semplificare, promuovere iniziative e creare nuove opportunità per le famiglie, specialmente quelle piacentine. Il progetto infatti si sviluppa e prende forma dal territorio piacentino con ambizione di proporre il format a tutto il territorio nazionale.
Nel direttivo dell’associazione figurano Mariano come presidente, Maria come vicepresidente, insieme a Francesco, Miriam, Luca, la famosa Cecia e Gabriele, che supportano e creano le varie attività.

La missione di Fattore Famiglia
Fattore Famiglia è uno spazio apartitico e aconfessionale. Il 5x1000 destinato all'associazione è rivolto ai figli di famiglie bisognose o numerose, per garantire loro accesso a sport, cultura e salute tramite l’acquisto di voucher. L’obiettivo è che nessun bambino o ragazzo debba rinunciare a queste opportunità fondamentali per la loro crescita evolutiva.

Un futuro ricco di iniziative
E' stato presentato il progetto anche a Luca Argentero, che ha mostrato grande entusiasmo. Grazie alla sua onlus 1caffe.org, siamo in fase di accreditamento sulla loro piattaforma per ottenere il sostegno necessario.

È in fase di realizzazione il sito ufficiale, www.fattorefamiglia.it, che sarà strutturato in varie aree tematiche, spazi informativi territoriali e nazionali, servizi esclusivi, convenzioni e numerose nuove iniziative. Sono attivi i canali social Instagram e il canale youtube dove sono caricati tutti i video dei professionisti divisi per aree tematiche.

Prevediamo giornate della salute con visite gratuite, corsi di difesa personale per donne, tornei sportivi, corsi di disostruzione pediatrica, corsi di bilancio ed economia familiare, e molto altro.

In questo periodo estivo l'attività sarà incentrata proprio nell'organizzazione delle iniziative e lo sviluppo e la crescita di nuovi contenuti esclusivi.

Ecco il link per iscriversi al canale per poter far parte di questa realtà oramai consolidata:
Canale whatsapp 

 


La nascita di Fattore Famiglia: un supporto concreto per la famiglia
https://www.ilpiacenza.it/blog/fattore-famiglia/fattore-famiglia-piacenza.html
© IlPiacenza


Il primo sportello digitale dedicato alle famiglie

Il primo sportello digitale dedicato alle famiglie
Un click che informa, supporta e semplifica
Associati
Image

Associazione

Chi siamo
Eventi
Rete FF
Convenzioni
Contatti

Aree Tematiche

  • Civis Family
  • Smart Family
  • Lex Family
  • F.A.R.M.A.
  • Sani Family
  • Fisco Family
Copyright Fattore Famiglia © 2026 - Fattore Famiglia APS , Via Galileo Galilei 15h — 29122 Piacenza (PC) ,Tel. 351 436 6266 Email info@fattorefamiglia.it
  • Chi siamo
  • Eventi
  • Rete FF
  • Aree Tematiche
    • Civis Family
    • Smart Family
    • Lex Family
    • F.A.R.M.A.
    • Sani Family
    • Fisco Family
  • Convenzioni
  • Contatti