Decreto scuola 2026: la guida completa per le famiglie

Il 30 settembre 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n. 170. È in vigore dal 1° ottobre. 🗓️
Il nome ufficiale è lungo, ma il contenuto si riassume così: misure per l'avvio dell'anno scolastico 2026/27, per i progetti PNRR, per l'integrazione degli studenti stranieri e per università e ricerca.

Sui giornali se ne è parlato soprattutto per il tetto del 30% agli alunni stranieri. In realtà il decreto tocca molti aspetti della vita scolastica quotidiana: sostegno, PEI, libri, orientamento, personale, latino alle medie.

In questa guida spieghiamo ogni misura in modo semplice, con esempi concreti e consigli pratici. 👇

━━━━━━━━━━━━

⚖️ Prima di tutto: cos'è un decreto-legge?

Il decreto-legge è un atto del Governo con forza di legge, usato nei casi di urgenza.
✅ Vale subito, dal giorno dopo la pubblicazione.
✅ Il Parlamento deve convertirlo in legge entro 60 giorni, quindi entro fine novembre 2026.
⚠️ Durante la conversione il testo può essere modificato. Se non viene convertito, perde efficacia.

💡 Per le famiglie significa: le regole valgono già oggi, ma alcuni dettagli potrebbero cambiare nelle prossime settimane. Conviene seguire gli aggiornamenti.

━━━━━━━━━━━━

🧩 PARTE 1 – PEI E SOSTEGNO

📖 Che cos'è il PEI

Il Piano Educativo Individualizzato è il documento che costruisce il percorso scolastico dell'alunno con disabilità certificata.
Al suo interno troviamo:
▪️ il profilo e i punti di forza dell'alunno;
▪️ gli obiettivi educativi e didattici;
▪️ gli strumenti e le strategie da usare in classe;
▪️ le modalità di verifica e valutazione;
▪️ le ore di sostegno e le altre risorse (assistenza, educatori, ecc.).

👥 Lo redige il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione), formato da:
▪️ docenti della classe e insegnante di sostegno;
▪️ genitori o tutori;
▪️ specialisti dell'ASL e figure che seguono il bambino;
▪️ eventualmente l'alunno stesso, alle superiori.

━━━━━━━━━━━━

⚖️ Novità 1: il PEI "definisce" le ore di sostegno

Fino a ieri il PEI conteneva solo una proposta di ore. La decisione finale spettava all'Ufficio Scolastico Regionale, che "assegnava" le ore.

Con il nuovo decreto il PEI definisce il numero di ore, con adeguata motivazione. L'Ufficio Scolastico le attribuisce all'interno dei posti di sostegno disponibili.

🎯 L'obiettivo dichiarato è conoscere il fabbisogno prima dell'estate, così da programmare l'organico e avere i docenti in cattedra già dal primo giorno.

💡 Cosa significa per voi:
✅ La decisione del GLO conta di più.
✅ La motivazione scritta diventa il cuore del PEI: più è chiara e documentata, più è solida.
⚠️ Resta comunque il limite dei posti disponibili: il decreto non crea automaticamente nuovi insegnanti.

━━━━━━━━━━━━

📅 Novità 2: le scadenze anticipate

🔹 Prima: il PEI definitivo si faceva, di norma, entro ottobre, cioè ad anno già iniziato.
🔹 Ora le scadenze cambiano in base alla situazione:

👶 Alunni nuovi iscritti o con nuova certificazione
▪️ PEI provvisorio entro giugno
▪️ PEI definitivo entro e non oltre il 15 ottobre

🎒 Alunni già iscritti
▪️ PEI definitivo entro giugno, per l'anno successivo
▪️ Aggiornamenti e correzioni entro le prime due settimane di ottobre
▪️ Modifiche possibili anche dopo, se cambiano le condizioni del bambino

📌 Esempio – Luca, 3ª primaria
A giugno il GLO si riunisce e approva il PEI per la 4ª, comprese le ore di sostegno. A settembre le maestre notano nuove difficoltà nella lettura: entro metà ottobre il GLO aggiorna gli obiettivi.

📌 Esempio – Giulia, certificata a marzo
È la sua prima certificazione. Entro giugno si fa un PEI provvisorio. Dopo le prime settimane di scuola, quando i docenti la conoscono meglio, il PEI diventa definitivo entro il 15 ottobre.

━━━━━━━━━━━━

🔁 Novità 3: le ore restano stabili da un anno all'altro

Questa è la modifica più importante, inserita nell'articolo 7 del D.Lgs. 66/2017.

Quando si passa da una classe alla successiva:
✅ si aggiornano ogni anno obiettivi, strategie, verifiche e criteri di valutazione;
✅ il mantenimento delle ore dell'anno precedente viene valutato in via prioritaria;
🔄 le ore cambiano solo se emergono nuove condizioni della persona;
⚠️ resta sempre il vincolo dell'organico disponibile.

🏫 E al cambio di ciclo?
Nel passaggio tra gradi di scuola (infanzia → primaria → medie → superiori), il PEI va aggiornato anche per le ore. Lo stesso vale se cambiano in modo rilevante le condizioni del bambino o il contesto (es. nuova classe, nuova scuola).

📌 Esempio – Marco, 2ª media, 18 ore
In 3ª media la base di partenza sono le stesse 18 ore. Se però Marco ha avuto un peggioramento certificato, il GLO può motivare un aumento.

📌 Esempio – Sofia, dalla 5ª primaria alla 1ª media
Cambia scuola, compagni e insegnanti. Il GLO della nuova scuola ridefinisce da zero le ore necessarie.

👍 Il lato positivo: più continuità e meno incertezza ogni settembre.
👎 Il rischio: che le ore vengano "congelate" anche quando servirebbe rivederle. Per questo è importante documentare sempre i cambiamenti.

━━━━━━━━━━━━

❓ I nodi ancora da chiarire sul PEI

🔸 Una frase ambigua
Il testo dice che al cambio di ciclo il PEI si aggiorna per le ore "limitatamente a tale passaggio".
Letta alla lettera, sembrerebbe quasi che in quell'anno si aggiornino solo le ore e non gli obiettivi: sarebbe un controsenso. Si attendono chiarimenti ministeriali o correzioni in Parlamento.

🔸 Il GLO può decidere senza genitori?
Il PEI può essere approvato anche in assenza di una delle componenti, se:
▪️ è stata regolarmente convocata;
▪️ la sua assenza impedisce di rispettare le scadenze.
⚠️ Diverse associazioni temono che questo possa diventare un modo per escludere le famiglie dalle decisioni.

🔸 Una scelta non condivisa
La riforma non è passata dall'Osservatorio sull'inclusione scolastica, l'organismo che riunisce ministero e associazioni.

🔸 Servono gli insegnanti
Programmare prima le ore è utile solo se ci sono docenti specializzati, assegnati in tempo e possibilmente stabili.

━━━━━━━━━━━━

🌍 PARTE 2 – ALUNNI STRANIERI E CLASSI MULTICULTURALI

📏 Il tetto del 30% nelle classi prime

📆 Da quando: anno scolastico 2027/28 (iscrizioni di gennaio 2027).
📍 Dove: solo nelle classi prime.
📜 Norma: articolo 13 del decreto.

❗ Attenzione: non riguarda tutti gli alunni stranieri.
Il limite si applica agli studenti con cittadinanza non italiana senza un percorso scolastico pluriennale in Italia. In base a quanto anticipato:
▪️ Primaria: conta chi non è nato in Italia o non ha frequentato almeno 2 anni di scuola dell'infanzia italiana.
▪️ Secondaria: conta chi non ha frequentato con esito positivo la scuola italiana per almeno 3 anni.

👉 Quindi un bambino figlio di genitori stranieri, ma nato e cresciuto in Italia, normalmente non rientra nel conteggio.

🏢 Cosa succede se si supera la soglia?
1️⃣ Gli uffici scolastici territoriali cercano di distribuire gli iscritti tra le scuole vicine, tutelando per quanto possibile la vicinanza a casa.
2️⃣ Se non è possibile, scatta un fondo per corsi extracurricolari di potenziamento dell'italiano.

📌 Esempio – Amir
Nato a Piacenza da genitori marocchini, ha fatto 3 anni di scuola materna. Non rientra nel 30%.

📌 Esempio – Elena
Arriva dall'Ucraina a 6 anni e non ha frequentato l'infanzia in Italia. Rientra nel conteggio della sua 1ª primaria.

📌 Esempio – Una scuola di quartiere
Una primaria ha il 40% di nuovi iscritti "conteggiabili". L'ufficio scolastico prova a indirizzarne alcuni verso istituti vicini. Se non ci sono posti, la scuola attiva corsi di italiano aggiuntivi.

🔎 Secondo le prime analisi, le condizioni previste rendono la norma flessibile: l'impatto reale potrebbe riguardare circa un migliaio di classi in tutta Italia.

🔄 Arrivi durante l'anno
Il decreto regola anche l'inserimento degli studenti stranieri che arrivano a metà anno, materia finora disciplinata dal DPR 394/1999.

━━━━━━━━━━━━

🗣️ Italiano per i genitori stranieri

📜 Norma: articolo 12 del decreto.
✅ Corsi gratuiti di italiano per i genitori con difficoltà linguistiche che ostacolano il rapporto con la scuola.
✅ Organizzati tramite i CPIA (Centri provinciali per l'istruzione degli adulti).
✅ Obiettivo: raggiungere il livello A2 (livello base, sufficiente per comunicare nelle situazioni quotidiane).
⚠️ Nei casi in cui la barriera linguistica in famiglia ostacola l'integrazione è prevista la segnalazione ai servizi sociali. Le anticipazioni parlavano anche di possibili conseguenze dopo una diffida: è un punto da leggere con attenzione nel testo definitivo.

📌 Esempio
La mamma di Fatima non riesce a capire le comunicazioni dei docenti né a partecipare ai colloqui. La scuola può indirizzarla al CPIA per un corso gratuito.

💡 Perché è importante: senza una lingua comune è difficile capire voti, assenze, difficoltà e opportunità. L'alleanza scuola-famiglia parte dal capirsi.

━━━━━━━━━━━━

🚫 Volto riconoscibile a scuola

🔹 Non si può partecipare alle attività scolastiche con il volto coperto in modo da non essere riconoscibili (es. niqab e burqa).
🔹 Eccezioni per motivi sanitari o di sicurezza (es. mascherine).
🔹 Vale per lezioni, attività extracurricolari e incontri scuola-famiglia.
💶 Le anticipazioni indicano sanzioni da 200 a 1.000 euro; se coinvolge un minore, la responsabilità ricade sul genitore.

━━━━━━━━━━━━

🎓 PARTE 3 – DIDATTICA E PERCORSI

🏛️ Latino facoltativo alle medie

📜 Norma: articolo 3 del decreto.
📆 Da quando: anno scolastico 2027/28.
✅ Si chiama LEL – Latino per l'educazione linguistica.
✅ Facoltativo, scelto dalle famiglie.
✅ 1 ora a settimana in più, dalla 2ª media, per 33 ore l'anno.
✅ Insegnato da docenti di lettere (classe A-12) con studi universitari di latino.
✅ Il docente partecipa alla valutazione degli studenti iscritti al corso.
⚠️ Va attuato senza nuove risorse: ogni scuola dovrà organizzarsi con personale e mezzi già disponibili.

📌 Esempio
Vostro figlio è in 1ª media nel 2026/27. Il prossimo anno, in 2ª, potrete decidere se iscriverlo al latino.

💡 Perché può essere utile: il latino aiuta a capire meglio la grammatica italiana e l'origine delle parole. Può essere un buon "allenamento" per chi pensa al liceo.

━━━━━━━━━━━━

🏫 Tecnici e professionali diventano "licei"

Secondo le anticipazioni, gli istituti tecnici e professionali assumeranno la denominazione di "licei".
🤔 La domanda aperta: basterà cambiare nome per superare la vecchia idea che i licei valgano "di più"?
👉 Molto dipenderà da offerta formativa, laboratori, legami con imprese e università.

━━━━━━━━━━━━

💶 PARTE 4 – SOLDI PER LE FAMIGLIE E LE SCUOLE

📘 Libri di testo

Il decreto rifinanzia i fondi per i libri di testo gratuiti o semigratuiti. Secondo le anticipazioni:
▪️ +21 milioni di euro per il 2026;
▪️ soglia di accesso al contributo alzata da 30.000 a 40.000 euro;
▪️ contributo esteso ad altre annualità della secondaria.

📌 Esempio
Una famiglia con un valore di riferimento di 35.000 euro finora era esclusa. Con la nuova soglia potrebbe rientrare.

👉 Cosa fare: i bandi sono gestiti da Comuni e Regioni. Controllate i siti del vostro Comune e della Regione e chiedete in segreteria quando escono le domande.

━━━━━━━━━━━━

🧭 Orientamento e dispersione scolastica

Il fondo per tutoraggio, orientamento e contrasto all'abbandono cresce di:
▪️ +30 milioni nel 2026;
▪️ +40 milioni nel 2027.

💡 Servono per attività di recupero, orientamento nella scelta della scuola superiore e accompagnamento degli studenti più fragili.

━━━━━━━━━━━━

🛡️ Cyberbullismo

▪️ +4 milioni l'anno, per il 2026 e il 2027, al fondo contro il cyberbullismo.
💡 Possono finanziare formazione per studenti, docenti e genitori, sportelli d'ascolto e progetti di educazione digitale.

━━━━━━━━━━━━

👩‍🏫 Personale, segreterie e PNRR

▪️ Risorse per rafforzare segreterie e corpo ispettivo (circa 170 milioni secondo le anticipazioni).
▪️ Confermati ruoli e compensi dei docenti tutor e orientatori.
▪️ Prorogate le semplificazioni per completare i lavori di edilizia scolastica finanziati dal PNRR.
▪️ Compensi per revisori dei conti e personale impegnato nella rendicontazione dei progetti PNRR.

━━━━━━━━━━━━

⏱️ CALENDARIO: COSA VALE E DA QUANDO

🟢 Dal 1° ottobre 2026
▪️ nuove regole su PEI e ore di sostegno;
▪️ divieto di volto coperto;
▪️ nuovi fondi per libri, orientamento, cyberbullismo, personale.

🟡 Entro fine novembre 2026
▪️ conversione in legge da parte del Parlamento (possibili modifiche).

🟠 Giugno 2027
▪️ prima scadenza dei PEI definitivi per gli alunni già iscritti.

🔵 Dall'anno scolastico 2027/28
▪️ tetto del 30% nelle classi prime;
▪️ latino facoltativo in 2ª media.

━━━━━━━━━━━━

❔ DOMANDE FREQUENTI

Mio figlio ha il sostegno: perderà ore?
No, non automaticamente. Anzi, la regola è che le ore dell'anno precedente vengono mantenute in via prioritaria, salvo cambiamenti documentati.

Se non posso andare al GLO, decidono senza di me?
Possono farlo, se siete stati convocati regolarmente e la vostra assenza fa saltare le scadenze. Per questo è fondamentale rispondere sempre e, se serve, chiedere un'altra data per iscritto.

Mio figlio è nato in Italia da genitori stranieri: rientra nel 30%?
Di norma no, soprattutto se ha frequentato la scuola dell'infanzia in Italia.

Il latino sarà obbligatorio?
No, è facoltativo e lo scelgono le famiglie.

Quando posso chiedere il contributo libri?
Dipende dai bandi di Comune e Regione. Informatevi in segreteria o sul sito del Comune.

━━━━━━━━━━━━

👨‍👩‍👧 CONSIGLI PRATICI PER LE FAMIGLIE

✅ Rispondete sempre alle convocazioni del GLO.
✅ Se non potete, chiedete una data alternativa via email o PEC, così resta traccia.
✅ Portate relazioni aggiornate di neuropsichiatri, logopedisti, terapisti.
✅ Leggete bene la motivazione delle ore nel PEI e chiedete chiarimenti se è vaga.
✅ Chiedete sempre copia del PEI e del verbale.
✅ Segnate in agenda giugno e metà ottobre.
✅ Verificate se ora rientrate nel contributo libri.
✅ Per le iscrizioni di gennaio 2027, informatevi presto su criteri e posti nelle classi prime.
✅ In caso di dubbi o problemi, rivolgetevi a un'associazione o a un legale.

━━━━━━━━━━━━

🔗 NORME E FONTI ISTITUZIONALI

📜 Gazzetta Ufficiale – D.L. 30 settembre 2026, n. 170 (GU n. 227):

📜 D.Lgs. 66/2017 – Inclusione scolastica (art. 7, PEI):

📜 D.Lgs. 96/2019 – Correttivo sull'inclusione:

📜 Legge 104/1992 – Diritti delle persone con disabilità:

📜 D.Lgs. 62/2017 – Valutazione ed esami:


📜 DPR 394/1999 – Inserimento scolastico degli alunni stranieri:


📜 DPR 263/2012 – CPIA e istruzione degli adulti:


📜 Legge 448/1998, art. 27 – Libri di testo gratuiti:

📜 Legge 71/2017 – Contrasto al cyberbullismo:

🏛️ Ministero dell'Istruzione e del Merito:

🏛️ MIM – Inclusione e modelli PEI:

📰 Fonti: Vita.it (1° ottobre 2026), Tuttoscuola (25 settembre e 1° ottobre 2026)

Commenti

Ancora nessun commento. Sii il primo!

Sei socio? Accedi per commentare.