Mensa Carella: Assessore Dadati risponde alle segnalazioni

Mensa Carella: Assessore Dadati risponde alle segnalazioni

Con l'avvio del nuovo anno scolastico la nuova mensa della scuola dell'infanzia e primaria Carella è entrata in servizio. Nei primi giorni molte famiglie ci hanno segnalato criticità importanti: spazi, bagni, esposizione al sole, qualità e quantità dei pasti, diete speciali, merenda, tempi e attrezzature. Come Fattore Famiglia APS abbiamo raccolto le segnalazioni e le abbiamo portate all'attenzione dell'Amministrazione comunale.

🔍 Oggi, lunedì 28 settembre, l'Assessore alle Politiche Educative Mario Dadati e il Vicesindaco Matteo Bongiorni , insieme ai responsabili RSPP e ai direttori tecnici, hanno effettuato il sopralluogo annunciato alla mensa della Carella, verificando di persona le criticità segnalate. Dopo il sopralluogo, l'Assessore Dadati ci ha trasmesso le sue risposte.
Di seguito pubblichiamo, punto per punto, le criticità segnalate dalle famiglie e la risposta integrale dell'Assessore, senza tagli né modifiche .

📏 1. Spazi troppo piccoli

👨‍👩‍👧 La segnalazione delle famiglie

La nuova mensa è più piccola dei locali usati in precedenza: in fase di progettazione il numero di bambini è stato evidentemente sottostimato.

  • L'ambiente risulta caotico e rumoroso, nonostante i due turni.
  • Lo spazio è così ristretto che i carrelli non riescono a passare.
  • I bambini più grandi dell'infanzia hanno mangiato ai tavoli della primaria, mentre i più piccoli sono stati costretti a mangiare in ginocchio: una posizione scorretta per l'alimentazione e per la sicurezza.

🏛️ La risposta dell'Assessore Dadati

La nuova mensa è stata progettata per 186 posti a sedere, dimensionamento definito sulla base dei dati disponibili al momento della progettazione e validato dai tecnici competenti. Successivamente, il personale scolastico – con parere favorevole dell'RSPP – ha ritenuto opportuno aggiungere circa 50 posti ulteriori, distribuendo tre file di tavoli in più. Questa scelta, pur legittima, ha modificato l'assetto originario e ha inciso sulla percezione di affollamento e sulla gestione dei flussi. L'RSPP ha confermato che le distanze di sicurezza e il passaggio dei carrelli rispettano la normativa vigente. Il personale scolastico propone di tornare a tre turni distinti:

  • 11:30 – 3 sezioni della scuola dell'infanzia (3-4 anni)
  • 12:15 – bambini grandi dell'infanzia (5 anni) e alcune classi I e II della primaria
  • 13:15 – classi III, IV, V di scuola primaria.

Verrà inoltre cambiata la disposizione dei tavoli: sostituite due file di tavoli grandi con tavoli più piccoli, così da migliorare la fruibilità dello spazio per i bambini dell'infanzia. L'Amministrazione ha già espresso piena disponibilità a valutare la proposta, chiedendo che la decisione sia condivisa dalle diverse componenti della scuola, in modo che la scelta sia ponderata, sostenibile e orientata al benessere dei bambini.

🚽 2. Bagni non adatti all'infanzia

👨‍👩‍👧 La segnalazione delle famiglie

Il bagno adiacente alla mensa, pur rifatto, non ha sanitari a misura di bambino: i WC sono troppo grandi e i più piccoli non riescono a usarli in autonomia.

🏛️ La risposta dell'Assessore Dadati

I sanitari installati nei bagni adiacenti alla mensa rispettano le indicazioni dell'Azienda Sanitaria Locale, che ha validato dimensioni e altezze. Questi bagni sono destinati principalmente alle emergenze, mentre i bambini dell'infanzia continuano a utilizzare i servizi dedicati all'interno della loro sezione. Al momento non è possibile sostituire i sanitari; è stata data indicazione alla scuola di inoltrare al Comune la richiesta per:

  • riduzioni specifiche per WC
  • sgabellino per aiutare i bambini piccoli ad utilizzare il WC.

☀️ 3. Bambini sotto il sole

👨‍👩‍👧 La segnalazione delle famiglie

Le vetrate sono prive di tende oscuranti: durante il pranzo i bambini mangiano esposti al sole, nonostante l'aria condizionata.

🏛️ La risposta dell'Assessore Dadati

I locali della mensa sono dotati di un impianto di climatizzazione progettato per garantire comfort anche nelle ore più calde. Le criticità segnalate nei primi giorni sono state causate dal fatto che l'aria condizionata era stata spenta su decisione del personale scolastico e/o della refezione. Con l'impianto correttamente attivo, la temperatura interna risulta stabile e adeguata, senza necessità di ulteriori schermature. Il monitoraggio proseguirà nelle prossime settimane per assicurare continuità e tempestività di intervento.

🍝 4. Pasti scarsi e di bassa qualità

👨‍👩‍👧 La segnalazione delle famiglie

  • 1° giorno: pasta troppo salata e con pochissimo condimento.
  • 2° giorno: riso scotto e insipido e terminato quasi subito. Il risotto non è bastato per tutti: alcuni bambini hanno ricevuto la pasta in bianco, crocchette di patate fredde.
  • 3° giorno: pasta salata; al primo turno il cibo è arrivato con circa 30 minuti di ritardo ed era freddo. Insalata servita scondita e maionese di consistenza inaccettabile.

I condimenti della pasta sono sottostimati: nel piatto arriva appena un velo di sugo.

🏛️ La risposta dell'Assessore Dadati

Le segnalazioni dei primi giorni sono state immediatamente trasmesse a CIR Food, che ha attivato le verifiche interne e le azioni correttive necessarie. E' stato attivato anche il servizio controllo qualità appositamente incaricato dal Comune con il compito di verificare la qualità del cibo e la corrispondenza quali-qualtitativa dei pasti a quanto rpevisto dal capitolato e dagli standard stabiliti per il servizio di refezione scolastica. Alcuni disservizi sono stati causati da un malfunzionamento dei tablet di prenotazione, ora risolto. Le grammature dei pasti – inclusi i condimenti – sono definite dall'ASL di Piacenza, e vengono applicate in modo uniforme in tutte le scuole del territorio. Da venerdì il servizio risulta regolare, con pietanze in linea con il menù e temperature conformi alle procedure HACCP.

🌾 5. Diete speciali: celiaci dimenticati

👨‍👩‍👧 La segnalazione delle famiglie

I pasti per i bambini celiaci sono arrivati freddi e completamente sconditi, in ogni porzione.

🏛️ La risposta dell'Assessore Dadati

Le criticità segnalate nei primi giorni sono state affrontate con priorità. CIR Food ha verificato le procedure dedicate alle diete speciali e ha ripristinato la corretta gestione delle pietanze, che ora vengono consegnate calde, condite e conformi alle prescrizioni mediche. Il Comune continuerà a monitorare con attenzione questo aspetto, consapevole della sua delicatezza.

🍎 6. Merenda e frutta

👨‍👩‍👧 La segnalazione delle famiglie

Il 23 settembre 2026 è stato chiesto alle famiglie di mandare a scuola un frutto per la merenda, perché l'azienda non avrebbe provveduto.

🏛️ La risposta dell'Assessore Dadati

La frutta viene fornita quotidianamente e, di norma, consumata a metà mattina. Il 23 settembre era previsto il melone, alimento che può essere consumato solo a fine pasto: per questo motivo il personale scolastico ha chiesto alle famiglie di provvedere alla merenda. Si è trattato di una scelta contingente, non di una modifica strutturale del servizio. Per la scuola dell'infanzia è stato concordato che verrà somministrata frutta che richiede una preparazione minima, come:

  • banana
  • mandarino
  • mousse
  • mela lavata e tagliata con buccia.

In questo modo si garantisce sicurezza alimentare, rispetto delle procedure HACCP e tempi adeguati per la merenda.

⏱️ 7. Tempi e attrezzature

👨‍👩‍👧 La segnalazione delle famiglie: i tempi

I turni si sono dilatati: alcuni bambini hanno pranzato alle 13:40 invece che alle 13:00.

🏛️ La risposta dell'Assessore Dadati

Nei primi giorni si sono verificati alcuni ritardi nei turni, dovuti all'avvio del nuovo servizio e alla necessità di assestare le procedure interne. I correttivi sono già stati applicati e i tempi stanno rientrando nella normalità.

👨‍👩‍👧 La segnalazione delle famiglie: le attrezzature

Per scaldare i pasti veicolati erano previsti 4 bollitori, ma ne sono stati consegnati solo 2: i tempi di preparazione si allungano di conseguenza.

🏛️ La risposta dell'Assessore Dadati

Per quanto riguarda le attrezzature, mancavano due cestelli nel cuocipasta: sono stati integrati e il sistema ora funziona regolarmente, garantendo tempi di preparazione adeguati.

🤝 La conclusione dell'Assessore

Il Comune, insieme alla scuola e al gestore della refezione, sta lavorando con attenzione costante, spirito di collaborazione e piena disponibilità al confronto. Ogni segnalazione è considerata un contributo prezioso per migliorare il servizio e garantire ai bambini un'esperienza serena, sicura e di qualità.

📣 La posizione di Fattore Famiglia

Come Fattore Famiglia riteniamo che la refezione scolastica non sia un semplice momento di nutrizione, ma parte integrante del progetto educativo e formativo della scuola. A tavola i bambini imparano autonomia, relazione con gli altri, rispetto del cibo e corrette abitudini alimentari. Ringraziamo di cuore il Comune per la disponibilità e l'attenzione dimostrate verso le nostre segnalazioni. La rapidità con cui è stato organizzato il sopralluogo è il segno di un lavoro proficuo, orientato al bene comune e all'interesse della cosa pubblica. Allo stesso tempo, non possiamo non ricordare che:

  • Piacenza è al 10° posto in Italia per il costo della refezione scolastica;
  • tra la fine dell'anno scolastico 2025/2026 e l'inizio del nuovo sono trascorsi 101 giorni : un tempo più che sufficiente per organizzare un servizio efficiente e strutturato fin dal primo giorno.

📌 La nostra richiesta

Nello spirito di piena collaborazione, chiediamo che i disservizi accertati, che hanno avuto ricadute concrete sui bambini, si traducano in un riconoscimento per le famiglie, con l'assunzione di responsabilità anche da parte di CIR Food. In particolare, chiediamo che la quota della refezione scolastica relativa alla settimana dal 21 al 25 settembre 2026 venga abbonata alle famiglie .