Dal 4 novembre 2026 parte la nuova Carta "Dedicata a te": 500 euro per il 2026 da spendere in alimentari di prima necessità. Ecco chi la riceve, come si ottiene senza domanda e quali sono le date da segnare.
In breve
✓ Nessuna domanda: l'INPS individua i nuclei e il Comune pubblica gli elenchi. ✓ Requisito principale: ISEE ordinario fino a 15.000 euro. ✓ Prima ricarica da 500 euro dal 4 novembre 2026.
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01Chi può riceverla
Il contributo spetta ai nuclei familiari con ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro, con tutti i componenti iscritti nell'anagrafe comunale alla data del 3 agosto 2026. Le carte sono però limitate: il decreto ne prevede 1.177.597 in tutta Italia, ripartite tra i Comuni.
Da sapere
● Priorità per i nuclei numerosi: hanno precedenza i nuclei di almeno tre componenti con un membro nato entro il 31 dicembre 2012, poi quelli con un membro nato entro il 31 dicembre 2008. A parità di fascia prevale l'ISEE più basso.
● Esclusioni: il contributo non spetta se nel nucleo qualcuno riceve Assegno di inclusione, Carta acquisti o altre misure di contrasto alla povertà, oppure NASpI, DIS-COLL, indennità di mobilità, cassa integrazione o assegni dei fondi di solidarietà.
02Come si ottiene: nessuna domanda
Non serve presentare alcuna domanda. Le liste dei beneficiari vengono costruite dall'INPS con le banche dati e le anagrafi comunali. I Comuni verificano residenza e requisiti, pubblicano l'elenco sul proprio sito e informano i beneficiari su come ritirare la carta.
03Le date da segnare
Il calendario è stretto. Ecco i passaggi principali:
● 24 settembre 2026: l'INPS avvia l'invio delle liste ai Comuni.
● 13 ottobre 2026: i Comuni consolidano le liste.
● 4 novembre 2026: si attivano le carte e parte la prima ricarica da 500 euro.
● 16 dicembre 2026: va fatto almeno un acquisto con la carta, altrimenti si decade per il 2026.
04Come si spende
La carta è nominativa, prepagata e ricaricabile, emessa da Poste Italiane tramite Postepay. Si ritira negli uffici postali abilitati. Si può usare solo per beni alimentari di prima necessità, con esclusione delle bevande alcoliche. Non vale per carburanti, trasporti, farmaci o non alimentari. Secondo quanto riportato, i negozi convenzionati applicano uno sconto del 15%.
La seconda ricarica da 500 euro per il 2027 è prevista da aprile 2027, ma può essere ridefinita in base alle risorse residue: non è quindi garantita nell'importo complessivo di 1.000 euro.
"Conoscere i propri diritti è il primo passo per farli valere."
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Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la consulenza di un patronato, di un CAF o dell'INPS. Importi e soglie vanno verificati sui siti ufficiali prima di prendere decisioni.


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