Il Comune di Piacenza concede l'assegno di maternità per i nati nel 2026: fino a 2.065,50 euro per le mamme che non ricevono l'indennità INPS. Ecco a chi spetta, i requisiti (ISEE Minorenni fino a 20.668,26 euro), i documenti e come fare domanda entro sei mesi dal parto.
Una nascita è una gioia, ma anche una spesa. Per le mamme che non hanno diritto all'indennità di maternità dell'INPS, o la ricevono solo in parte, il Comune di Piacenza concede l'assegno di maternità: fino a 2.065,50 euro in cinque mensilità. Ecco a chi spetta, quali sono i requisiti e come fare domanda per le nascite del 2026.
✓ Fino a 413,10 € al mese per 5 mesi, in totale 2.065,50 €
✓ Per le mamme residenti a Piacenza senza indennità di maternità INPS, o con un importo inferiore
✓ ISEE Minorenni 2026 fino a 20.668,26 €
✓ Domanda entro 6 mesi dal parto, con SPID o via PEC
Il termine di sei mesi dal parto è perentorio. Tutti i requisiti devono essere posseduti al momento della domanda e non si tiene conto di documenti integrati in seguito. Se tuo figlio è nato da più di sei mesi, il termine risulta scaduto.
Di cosa si tratta
L'assegno di maternità è un aiuto economico per le mamme che non ricevono l'indennità di maternità dall'INPS o da un altro ente previdenziale, né un trattamento economico dal datore di lavoro per il periodo di maternità.
Per i nati nel 2026 l'importo è di 413,10 euro al mese per cinque mensilità, pari a 2.065,50 euro. Chi percepisce già un trattamento di importo inferiore può chiedere la quota differenziale: dall'importo totale dell'assegno si sottrae quanto percepito o spettante per il periodo di astensione obbligatoria.
A chi è rivolto
Possono richiederlo le madri residenti nel Comune di Piacenza che siano cittadine italiane o comunitarie, oppure cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno o di un permesso di soggiorno che dà diritto alla misura, compreso il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.
La misura vale anche per le adozioni e gli affidamenti pre-adottivi, e in alcuni casi la domanda può essere presentata da una persona diversa dalla madre (ne parliamo più avanti).
I requisiti
● Residenza a Piacenza al momento della presentazione della domanda.
● Cittadinanza italiana o comunitaria, oppure permesso o carta di soggiorno nei casi previsti.
● Madre residente in Italia alla nascita del figlio (o all'ingresso del minore in famiglia, in caso di adozione o affidamento pre-adottivo).
● Attestazione ISEE Minorenni 2026 pari o inferiore a 20.668,26 euro.
● Nessuna indennità di maternità INPS o di altro ente (o importo inferiore, con richiesta della sola differenza).
L'ISEE Minorenni va chiesto prima della domanda: l'attestazione e la dichiarazione vengono compilate gratuitamente dai CAAF convenzionati con il Comune.
Come presentare la domanda
La domanda va presentata al Comune di residenza della madre, compilando il modulo presente sul sito del Comune di Piacenza. Si può inviare in due modi: online con SPID tramite lo Sportello Telematico Unificato del Comune, oppure via PEC a protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it.
Vai alla domanda online · Leggi l'avviso 2026 (PDF)
I documenti da allegare
● Documento di identità in corso di validità, solo in caso di invio via PEC.
● Permesso di soggiorno (se scaduto, si può allegare la ricevuta di pagamento della quota di rinnovo).
● IBAN del conto su cui accreditare il contributo, oppure il certificato di rilascio dell'IBAN da parte della banca. Il conto deve essere intestato o cointestato alla richiedente.
Entro quando
La domanda va presentata entro sei mesi dalla data del parto. In caso di adozione o affidamento pre-adottivo i sei mesi decorrono dalla data in cui il minore entra nella famiglia anagrafica della donna. Non c'è una data di apertura o di chiusura valida per tutti: il termine va quindi calcolato caso per caso.
Se non è la madre a fare domanda
In alcune situazioni la richiesta può essere presentata da altri: il padre, in caso di decesso della madre, di affidamento esclusivo o di abbandono; il genitore o il rappresentante legale della madre minorenne; l'adottante o l'affidatario pre-adottivo; la persona affidataria di un minore non riconosciuto. Le condizioni precise sono nel punto 3 dell'avviso.
Quando arrivano i soldi
Il Comune concede l'assegno dopo l'istruttoria, mentre il pagamento è fatto dall'INPS sulla base dei dati inviati dal Comune. Per le nascite, le adozioni e gli affidamenti del 2026 il contributo viene pagato entro 45 giorni dalla ricezione dei dati e accreditato sull'IBAN indicato nella domanda.
Dove trovare aiuto
Se non hai un computer o una stampante, il Comune mette a disposizione postazioni self con aiuto per la compilazione.
● Via Taverna 39, su appuntamento: tel. 0523 492731, dal lunedì al sabato 9-12.30, lunedì e giovedì anche 15.30-17.30.
● Via XXIV Maggio 28, su appuntamento: tel. 0523 492022, dal lunedì al venerdì (escluso il martedì) 8.45-13, lunedì e giovedì anche 15.30-17.30.
● Centro Civico Farnesiana, Galleria del Sole 67: sportelli InformaFamiglie, informafamiglie@comune.piacenza.it.
Quando arriva un bambino ogni aiuto conta:
informarsi in tempo può fare la differenza.
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Le informazioni riportate hanno carattere divulgativo e sono tratte dall'Avviso per la concessione dell'assegno di maternità 2026 del Comune di Piacenza e dal portale Informa famiglie e bambini (pagina aggiornata al 13 marzo 2026). Prima di presentare domanda verifica sempre requisiti e scadenze sui canali ufficiali del Comune di Piacenza.

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