Quando si parla di cardiologia pediatrica, è normale pensare che riguardi esclusivamente neonati e bambini piccoli. In realtà non è così.
Il cardiologo pediatrico accompagna la crescita del cuore dalla nascita fino all'adolescenza e, in alcuni casi, continua a seguire il paziente anche nell'età adulta. Questo accade soprattutto quando sono presenti cardiopatie congenite, che richiedono un monitoraggio nel tempo anche dopo un eventuale intervento chirurgico.
Nel video il Dott. Simone Binno, cardiologo, spiega quando è corretto rivolgersi al cardiologo pediatrico e quando, invece, è il momento di affidarsi al cardiologo dell'adulto.
🔍 Di cosa si occupa il cardiologo pediatrico?
Il cardiologo pediatrico è il medico specializzato nella diagnosi, nel trattamento e nel monitoraggio delle patologie cardiovascolari in età evolutiva.
Il suo lavoro non riguarda solo i bambini che presentano una cardiopatia, ma anche tutti quei casi in cui è necessario verificare che il cuore sia sano e funzioni correttamente.
Tra le situazioni più frequenti troviamo:
- soffi cardiaci;
- palpitazioni;
- dolore toracico;
- svenimenti o episodi di perdita di coscienza;
- alterazioni dell'elettrocardiogramma;
- familiarità per alcune patologie cardiache;
- sospette cardiopatie congenite.
L'obiettivo è individuare precocemente eventuali anomalie e accompagnare il bambino durante la crescita con controlli personalizzati, quando necessario.
📅 Fino a che età segue i pazienti?
Nella maggior parte dei casi il cardiologo pediatrico segue il bambino e l'adolescente fino al completamento dell'età evolutiva.
Quando il ragazzo diventa adulto e non presenta particolari problematiche congenite, il riferimento diventa il cardiologo dell'adulto.
Esistono però situazioni in cui il percorso non termina con il raggiungimento della maggiore età.
💙 Quando il cardiologo pediatrico continua a seguire anche gli adulti?
Negli ultimi decenni i grandi progressi della medicina hanno permesso alla maggior parte dei bambini nati con una cardiopatia congenita di raggiungere l'età adulta con un'ottima qualità di vita.
Questo, però, non significa che il percorso di controlli finisca.
Molte cardiopatie congenite richiedono un follow-up per tutta la vita, perché nel tempo possono comparire nuove esigenze cliniche o rendersi necessari ulteriori controlli specialistici.
Per questo motivo il passaggio dall'età pediatrica a quella adulta avviene attraverso un percorso di continuità assistenziale, che coinvolge specialisti esperti nelle cardiopatie congenite dell'adulto, evitando interruzioni nel monitoraggio.
🩺 Screening, valutazioni prima degli interventi e controlli nel tempo
L'attività del cardiologo pediatrico non si limita alla diagnosi delle cardiopatie.
Rientrano infatti tra le sue competenze anche:
- gli screening cardiologici quando indicati;
- le valutazioni prima di interventi chirurgici o procedure che richiedono un controllo cardiologico;
- il monitoraggio nel tempo dei bambini e dei ragazzi con cardiopatie congenite;
- la presa in carico dei pazienti operati, in collaborazione con gli specialisti dedicati alle cardiopatie congenite dell'adulto, quando il percorso prosegue oltre l'età pediatrica.
🌱 Un percorso di cura che cresce insieme alla persona
Il cuore cambia durante la crescita, così come cambiano le esigenze di ogni paziente.
Per questo è importante affidarsi allo specialista più adatto nelle diverse fasi della vita, senza interrompere il percorso di controlli quando sono presenti condizioni che richiedono un monitoraggio a lungo termine.
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